17 febbraio 2020
Aggiornato 02:30
Il piano anti-smog

Smog, la scelta «verde» di Chiamparino che non piace al M5S

Il piano anti smog auspicato dal governatore del Piemonte dovrà prevedere maggiori risorse per il trasporto pubblico green, soprattutto veicoli elettrici, investimenti sul materiale rotabile, e sui sistemi di trasporto sotterraneo come la metropolitana, e l'accesso ai fondi europei destinati al risparmio energetico.

TORINO - «Il piano anti smog, che dovrà essere elaborato assieme al Governo, dovrà prevedere maggiori risorse per il trasporto pubblico green, soprattutto veicoli elettrici, investimenti sul materiale rotabile, investimenti sui sistemi di trasporto sotterraneo come la metropolitana, l'accesso ai fondi europei destinati al risparmio energetico, che andranno concentrati sugli edifici pubblici come ospedali e scuole». Lo ha detto il presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino, intervenendo in consiglio regionale sull'emergenza smog.

Qualità dell'aria migliorata negli ultimi 15 anni nella Pianura Padana
Chiamparino ha esordito facendo notare che negli ultimi 15 anni la qualità dell'aria nella Pianura Padana è migliorata: «Per dare una valutazione oggettiva dell'efficacia delle politiche per il miglioramento della qualità dell'aria bisogna considerare i dati del lungo periodo" che "ci dicono che, nella Pianura Padana, la qualità dell'aria negli ultimi quindici anni è sensibilmente migliorata, grazie alla diffusione del teleriscaldamento, al miglioramento tecnologico dei sistemi di propulsione, a una maggiore sensibilità dei cittadini sul tema della mobilità sostenibilie, e via elencando. Bisogna quindi continuare su questa strada», ha detto il presidente della Regione Piemonte.

Cabine di regia tra Regioni
Nell'immediato invece per Chiamparino "bisognerebbe evitare di farsi prendere dall'emotività dei titoli di giornale e di organizzare troppi tavoli di confronto». Il presidente della Regione Piemonte ritiene «più produttivo costituire cabine di regia che uniscano regioni omogenee (come ad esempio Piemonte e Lombardia), con l'obiettivo di definire un campione di centraline rappresentative di quel territorio». «Partendo da questi dati, come già accade per tutte le altre calamità naturali, si vanno a stabilire specifiche soglie di attenzione cui corrispondano altrettanti provvedimenti automatici, che vanno da una soglia minima che prevede il blocco dei veicoli più inquinanti, fino alla soglia massima che prevede il blocco della circolazione su tutta l'area vasta - ha concluso Chiamparino - Fermo restando ovviamente il potere discrezionale dei sindaci di firmare le singole ordinanze».

La replica del M5S
Sull'emergenza smog «da Chiamparino le solite promesse di realizzare un piano complessivo a lungo termine. Probabilmente le stesse promesse sentite dai torinesi nei 10 anni in cui ha fatto il sindaco. Ad oggi i fatti stanno a zero, non c'è ancora un piano generale per l'aria e non c'è nemmeno un accordo complessivo tra Regione Piemonte, Città Metropolitana ed amministrazioni locali. Come se non bastasse la Giunta vorrebbe tassare, con il bollo, anche le auto ecologiche (Gpl, metano ed elettriche) ed ha già tagliato i fondi per il trasporto pubblico locale». Così il Movimento 5 stelle del Piemonte in Consiglio regionale. «Intanto si moltiplicano i 'tavoli sullo smog', frequentati soprattutto da politici del Pd, che partoriscono misure inutili. Mezzi pubblici gratuiti per un paio di giorni e biglietto unico valido per l'intera giornata sono misure poco efficaci. In particolare perché si rimettono alla sensibilità dei cittadini, sarebbero invece necessarie decisioni prescrittive, anche impopolari. E' singolare come si sia evitato il blocco del traffico proprio a Torino dove tra qualche mese si terranno le elezioni» hanno attaccato i grillini piemontesi, che hanno denunciato come oggi in consiglio regionale la maggioranza si sia «spaccata sull'ordine del giorno a 5 stelle 'Indirizzi per il risanamento della qualità dell'aria' a prima firma Federico Valetti'». «L'assessore all'ambiente Valmaggia e Grimaldi di Sel hanno votato in modo favorevole mentre il resto della maggioranza si è astenuta. Il documento impegnava la Giunta a redigere un Piano per la qualità dell'Aria ventennale ed a valutare un piano di misure per disincentivare l'uso dei mezzi inquinanti ed il sostegno a forme di mobilità sostenibile per l'ambiente» hanno spiegato gli esponenti del Movimento 5 Stelle.