27 maggio 2020
Aggiornato 01:30
Il dramma di Natale al Sant'Anna

Mamma e bimba morte in sala parto, l'autopsia non chiarisce la causa

Dall'autopsia sul corpo di Angela Nesta non è emersa la causa del decesso della donna. Ad esame autoptico è stata sottoposta anche la bimba della donna, che era nata morta, ma anche in questo caso dall'autopsia non sono emersi elementi utili. Bisognerà ora attendere gli esami istologici e tossicologici

TORINO - Dall'autopsia sul corpo di Angela Nesta, la 39enne morta nella notte tra sabato e domenica in sala parto all'ospedale Sant'Anna, non è emersa la causa del decesso della donna. Ad esame autoptico è stata sottoposta anche la bimba della donna, che era nata morta, ma anche in questo caso dall'autopsia non sono emersi elementi utili a stabilire la causa della morte. Bisognerà pertanto attendere gli esami istologici e tossicologici. Le due autopsie erano state richieste dalla procura di Torino, che ha parto un fascicolo contro ignoti per omicidio colposo.

Non una morte per causa violenta
In ogni caso, non sarebbe stata una causa violenta, come una caduta o una botta, a provocare la morte per arresto cardiaco improvviso. Ci sono due dati che potrebbero aiutare ad escludere alcune ipotesi. Il primo è che all’esterno e all’interno del corpo di Angela non ci sono segni che possano fare ipotizzare una morte provocata da un agente o fattore esterno. La possibilità quindi che la donna, che secondo quanto riferito dal marito Francesco, sarebbe stata trovata vista riversa a terra, possa essere deceduta perché caduta dal lettino, sarebbe esclusa. La causa del decesso è interna e non apparente.

Nessun problema cardiaco
In secondo luogo, il medico legale ha dedotto che Angela non soffrisse di particolari e gravi malattie. Nessun problema cardiaco apparente, per esempio. Un dato questo che confermerebbe quanto ha detto di lei il padre Pietro: «Il problema di Angela è che stava troppo bene. Aveva un’ottima salute e ha passato una gravidanza bellissima, senza intoppi». Anche il marito Francesco aveva confermato che la partoriente «non aveva nessun problema, e non è vero che aveva preso troppi chili, ne aveva presi 17». Anche l’autopsia eseguita sul corpicino della piccola Elisa, probabilmente nata già morta, non ha sciolto il mistero. Non vi è alcuna causa apparente di morte, nel suo caso, così come per la mamma.