15 settembre 2019
Aggiornato 07:30
Carnevale di Ivrea 2.0

Tradizione e tecnologia, la «Battaglia della arance» di Ivrea diventa un videogioco

A crearlo un eporediese doc, Marco Cocchi, titolare dello studio di grafica «C3studio». Presenti tutte le squadre, con i nomi e i simboli reali. La battaglia, come da tradizione, anche nel videogioco si combatte in piazza di Città

IVREA - La tradizione sposa la tecnologia e così la storica «Battaglie delle arance» di Ivrea diventa un videogioco per tablet, smartphone e pc. Si chiamerà «Orange battle» e permetterà a chiunque di vivere l’esperienza incredibile, seppur solo virtualmente, di ciò va in scena ogni anno a Carnevale nell’eporediese.

Dietro il videogioco c’è Marco Cocchi, il titolare dello studio di grafica «C3studio». Lui, eporediese doc ed esperto della tradizionale battaglia combattuta tante volte per la squadra dei Picche, ci ha tenuto a creare tutto come nella realtà, ottenendo l’autorizzazione dalle squadre per usare i nomi reali e i simboli. I giocatori vedranno tutti i 52 carri, o 54 se ci sarà un cambiamento come pare essere possibile, e sceglieranno una delle nove formazioni in cui giocare. Il tutto nella piazza di Città. «Reali» anche i lividi dei partecipanti, un po’ enfatizzati invece gli aranceri dei carri, fatti appositamente con un’aria più cattiva trattandosi pur sempre di un videogioco.

Due le versioni disponibili di «Orange battle». La prima è scaricabile per tablet e smartphone sia in versione Android che iOS, la seconda invece è quella online che a breve sarà disponibile su un sito creato ah hoc.