15 novembre 2019
Aggiornato 23:30
Furti in via Vernazza

Bancomat «non funzionante» e soldi rubati, in manette due maghi del cash trapping

I carabinieri si sono appostati vicini all’ufficio postale di via Vernazza da cui erano arrivate diverse denunce. Hanno così beccati in flagrante i due malviventi

TORINO - I soldi non escono, il cittadino attende invano di entrare in possesso del suo denaro e, quando si allontana, i contanti finiscono in mano ai malviventi. Questo è il cash trapping, la tecnica di manomettere i bancomat in modo da far credere al cliente che non abbia erogato le banconote per poi passare a «ritirarle». I carabinieri nelle ultime ore hanno arrestato due cittadini romeni di 25 e 39 anni, residenti a Desio (Mb) e Torino, specializzati proprio nella manomissioni di bancomat e postamat.

L’arresto in via Vernazza
I militari dell’Arma hanno sorpreso i due «maghi del cash trapping» in via Vernazza, vicino a un postamat, subito dopo aver recuperato la striscia di plastica che ostruiva l’erogatore di banconote e aver «prelevato» 70 euro dallo sportello bloccato. Un arresto non casuale. Viste le tante segnalazioni e denunce, i carabinieri si erano appositamente appostati vicino all’ufficio postale, beccando in flagrante la coppia che ora è sospettata di aver messo a segno decine di colpi e di far parte di un'organizzazione criminale con ramificazioni su tutto il territorio nazionale.