27 maggio 2020
Aggiornato 02:30
Ciao Darwin sotto accusa

L’assessore accusa la trasmissione Ciao Darwin: «A Torino casting per cercare razzisti e omofobi»

Monica Cerutti, assessore alle Pari Opportunità della Regione Piemonte, porterà il caso in Consiglio regionale. Il casting del programma di Medaset incriminato si è svolto lo scorso 12 gennaio.
http://rrr.sz.xlcdn.com/?account=diariodelweb&file=torino%2F20160121_torino_cerutti_ciao_darwin.mp4&type=streaming&service=wowza&output=smil

TORINO - Il programma di Mediaset Ciao Darwin arriva in Consiglio regionale del Piemonte. O meglio, ci arriva il casting tenutosi lo scorso 12 gennaio che ha mandato su tutte le furie l’assessore alle Pari Opportunità, Monica Cerutti, che accusa lo show di essere venuto a Torino a cercare persone razziste e omofobe, uomini o donne ‘contrarie all’integrazione degli stranieri in Italia’ e ‘contro i diritti delle unioni gay’.

L’accusa dell’assessore regionale Cerutti
Come assessore alle Pari Opportunità, la rappresentante della Giunta del presidente Sergio Chiamparino lancia un’accusa diretta al programma televisivo condotto da Paolo Bonolis. «Si tratta di un vero e proprio schiaffo al rispetto delle persone e dei diritti di tutti e tutte - dice -. È inaccettabile che in un momento come questo, durante il quale l'odio nei confronti del diverso è sempre maggiore, ci siano programmi televisivi che vogliono alimentari xenofobia e omofobia. I media devono assumersi la responsabilità che hanno sulle spalle. Ci sono milioni di persone che purtroppo affidano la propria informazione e formazione esclusivamente alla televisione ed è impensabile che questa parli loro attraverso stereotipi, populismi e strumentalizzazioni».

Il caso di ‘Ciao Darwin’ in Consiglio regionale
Il casting dello scorso 12 gennaio sarà portato in Prima Commissione del Consiglio regionale del Piemonte il prossimo lunedì, durante una discussione già programmata. «Come Regione Piemonte ci stiamo impegnando per approvare una legge contro ogni forma di discriminazione e lunedì prossimo cominceremo a discutere gli emendamenti - spiega ancora l’assessore Cerutti -. Ho deciso di chiedere che il caso del casting omofobo e razzista a Torino, tenuto dalla trasmissione tv Ciao Darwin, venga segnalato all'UNAR, Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali. Le istituzioni non possono continuare a predicare nel deserto».