7 aprile 2020
Aggiornato 22:30
Manifestazione in piazza Sabotino

Tutta la politica torinese in Borgo San Polo: «L’ndrangheta non deve averla vinta»

Manifestazione di fronte al bar-quartier generale della famiglia ‘ndranghetista Crea. Dalla maggioranza all’opposizione, tanti i politici presenti in piazza Sabotino, sindaco Fassino ed ex procuratore Caselli compresi

TORINO - «L’amministrazione è vicina a coloro che ogni giorno combatte la criminalità organizzata e alle potenziali vittime diciamo che non sono soli». Parole del sindaco Piero Fassino che questa mattina, insieme a decine di persone e rappresentanti della politica di ogni partito e grado, ha partecipato alla manifestazione contro l’ndrangheta e a sostegno di chi si oppone alla malavita.

La manifestazione davanti al bar «Gran Galà»
Il luogo per parlare di criminalità organizzata non è stato scelto a caso. Da ieri mattina il bar «Gran Galà» di via Di Nanni ha riaperto dopo gli arresti avvenuti qualche giorno fa e la chiusura temporanea da parte dei carabinieri per quello che è stato additato come il quartier generale della famiglia di ‘ndranghetisti Crea. E’ stato un forte gesto simbolico, voluto in primis dal presidente di Circoscrizione 3, Francesco Daniele, che ha il suo ufficio a poche decine di metri proprio da lì. «Qui venivano scambiati i pizzini e gestito il racket. E’ stato giusto far sentire la nostra presenza davanti al bar perché questo era il luogo simbolo dell’infiltrazione dell’ndrangheta in Borgo San Paolo. Non abbiamo nulla contro il bar ovviamente, anche perché i titolari non risultano indagati».

VIDEO - Interviste alla manifestazione »

Presenti tutti i partiti e i candidati sindaco
Non sono state sventolate bandiere, ma erano presenti tanti politici di diverse fazioni. Oltre al primo cittadino Piero Fassino, presenti coloro che lo sfideranno a giugno Giorgio Airaudo e Roberto Rosso. Assente giustificata Chiara Appendino, rappresentata dalla consigliera di Circoscrizione del Movimento 5 Stelle, Maura Paoli. Presente la Lega Nord con i due consiglieri comunali Fabrizio Ricca e Roberto Carbonero, Forza Italia con il consigliere Andrea Tronzano e il Pd con consiglieri comunali e regionali, assessori (Enzo Lavolta e Domenico Mangone), i consiglieri comunali e regionali di Sel e persino il senatore ed ex assessore a Roma Stefano Esposito. Ancora: Fosca Nomis di Libera, l’ex procuratore Giancarlo Caselli, Ascom, Confesercenti e Cgil.