15 novembre 2019
Aggiornato 23:30
Arresti dei carabinieri

Tolti gas, acqua e luce agli spacciatori: espugnato il market della droga in via Cuneo

Dentro un appartamento trovati e sequestrati cocaina, soldi, telefoni cellulari, tablet e computer portatili. In via Cuneo il market della droga

TORINO - Hanno chiuso il gas, staccato l’energia elettrica e l’acqua pur di far uscire tutti dalla palazzina e controllare le abitazioni segnalate come covo di pusher. Così i carabinieri sono riusciti a trarre in arresto tre africani, tra i 19 e i 21 anni, e denunciato un senegalese di 14 anni, per spaccio di droga.

Quartier generale dello spaccio in via Cuneo 3
I carabinieri della Stazione Barriera di Milano, in collaborazione con i colleghi di Leinì, hanno individuato il fortino dello spaccio in via Cuneo, in una palazzina sita al civico numero 3. Da quanto avevano scoperto i militari, per i tossici - pedinati dai carabinieri - era vietato l’ingresso in casa. La porta era blindata e le consegne di cocaina avvenivano in strada, su appuntamento telefonico, tutti i giorni dalle 20 alle 5 del mattino. Per riuscire a entrare nell’appartamento i militari hanno quindi chiuso il gas e staccato energia elettrica e acqua, in modo tale da fare preoccupare gli inquilini e fargli uscire dalla tana. Una volta aperta la porta,  i carabinieri hanno fatto irruzione in casa dove hanno trovato e sequestrato decine di dosi di cocaina, 2.330 euro, 20 telefoni cellulari utilizzati per ricevere le richieste di droga, 5 tablet e 6 computer portatili, ricevuti in cambio della droga.