16 novembre 2019
Aggiornato 00:30
Il dato di Unioncamere Piemonte

Piemonte, inflazione scesa allo 0,9% nel 2015. Un «neo» da non sottovalutare

«Un'economia sana produce sempre una leggera inflazione, mentre la riduzione dei prezzi è sintomo di una crisi che, evidentemente, non è ancora del tutto superata»

TORINO - Scende dello 0,9 per cento l'inflazione in Piemonte nel 2015. In calo soprattutto i prezzi dei trasporti (-2,65%) e delle comunicazioni (-2,12%), mentre crescono quelli di bevande alcoliche e tabacchi (+2,42%) e dell'istruzione (+1,99%). Lo rileva Unioncamere Piemonte.

«Un neo nello scenario di ripresa»
«I dati sulla dinamica dei prezzi in Piemonte rappresentano un neo nello scenario di ripresa che abbiamo visto delinearsi negli ultimi trimestri - ha commentato Ferruccio Dardanello, Presidente Unioncamere Piemonte -. Un'economia sana produce sempre una leggera inflazione, mentre la riduzione dei prezzi, che si affianca ad una domanda interna ancora debole, è sintomo di una crisi che, evidentemente, non è ancora del tutto superata».

Servono misure di sostegno al reddito e ai consumi
«Per scongiurare il pericolo di una fase deflattiva, che si ripercuoterebbe negativamente sugli utili delle imprese, sul costo del lavoro e sugli investimenti, sono quanto mai necessari interventi della politica e delle istituzioni a sostegno del reddito e dei consumi delle famiglie, affinché non vengano vanificati gli sforzi fatti dalle nostre imprese per agganciare la ripresa in atto» ha sollecitato Dardanello.