9 dicembre 2019
Aggiornato 09:00
Politica regionale

Presunte firme false del Pd, respinta la costituzione di parte civile della Lega Nord

Accettata la costituzione di parte civile dell'ex presidente della Regione Piemonte, Roberto Cota, come cittadino elettore. L'udienza di questa mattina è stata aggiornata a febbraio

TORINO - Respinta la richiesta di costituzione di parte civile della Lega Nord Piemonte, oggi in Tribunale a Torino all'udienza preliminare sulle presunte irregolarità nella raccolta firme di alcune liste a sostegno della candidatura di Sergio Chiamparino alla presidenza della Regione Piemonte. Il Gup Paola Boemio ha tuttavia accettato la costituzione di parte civile dell'ex presidente della Regione Piemonte, Roberto Cota, come cittadino elettore insieme ad una ventina di altri elettori vicini al Carroccio e alla Lista dei pensionati. L'udienza è stata aggiornata al 12 febbraio. Tra gli imputati una decina di funzionari del Pd o collaboratori del partito.

Roberto Cota su Facebook
L'ex presidente della Regione Piemonte ha commentato quanto avvenuto questa mattina sulla sua pagina Facebook: «Ogni cittadino può costituirsi parte civile e c'è ancora tempo fino al dibattimento, salvo che vi siano riti alternativi. Diciamo che quella di oggi era una prova generale. La questione non è certo di prendersela con i dipendenti del Pd, ma di dare un segnale che speriamo venga colto. Si tratta di richiamare Chiamparino alle proprie responsabilità politiche. Prenda atto del fatto che non può restare, indipendentemente dal Consiglio di Stato, è una questione politica prima ancora che giudiziaria».