15 novembre 2019
Aggiornato 23:30
In via Montebello

Anche Torino avrà la sua Walk of Fame

Proprio come Los Angeles, anche da noi verrà creata una «via delle stelle» per celebrare i grandi nomi di registi e attori che sono passati da Torino.

TORINO - Fellini, Rossellini, Mastroianni, e poi Lizzani, Rondolino, Raf Vallone, Macario, su su fino a Bellocchio, Moretti e Penelope Cruz, solo per citarne alcune. Sono tantissime le star del cinema che sono passate da Torino. La storia del cinema, in fondo, si è fatta anche qui, a due passi dalle nostre case, tra il centro storico e le periferie. Il Museo del Cinema, dalle vertiginose altezze nella Mole, è lì che ce lo ricorda ogni giorno. E allora perché non rendere omaggio a questi celebri nomi con una «Walk of Fame» in salsa sabauda?

Via Montebello la «via delle stelle»
Sì, anche Torino avrà la sua «vie delle stelle», come Los Angeles, e come Bologna per il jazz. Via Montebello cambierà faccia, con una passerella/carrellata di storie e ricordi dei grandi personaggi del cinema. La proposta, contenuta in una mozione presentata dal capogruppo dei Moderati Dario Troiano, è stata approvata all'unanimità dal Consiglio comunale e accolta con favore, in Sala Rossa, anche dal sindaco Fassino. «Tutto il mondo del cinema è passato di qui» ha commentato il critico Steve Della Casa. «Nessun grande regista ha tralasciato Torino». Vero. Abbiamo un patrimonio cinematografico straordinario, sarebbe sciocco non sfruttarlo al meglio.

Torino tra le capitali del cinema italiano
Il presidente del Museo del Cinema e di Film Commission, Paolo Damilano, è pronto a partire subito: «La scelta del Consiglio comunale va nella direzione di voler affermare sempre di più che Torino è una delle capitali del cinema italiano». Non a caso il Torino Film Festival è da sempre considerato il festival del cinema italiano più ricercato. «Ed è quello che noi sosteniamo con il nostro lavoro per portare set e per fare cultura cinematografica». Resta il problema scelta dei nomi: a chi l'onere (e l'onore) di stilare la lista, magari solo provvisoria ma senz'altro molto impegnativa?

Un comitato di saggi per la rosa dei nomi
Alberto Barbera, direttore del Museo del Cinema, non ha dubbi: serve un comitato di saggi. In attesa di vedere quali nomi compariranno nella «via delle stelle» all'ombra della Mole, se è un po' che non ci andate fatevi un giro al Museo del Cinema: è sempre un'esperienza di rara bellezza.