19 settembre 2019
Aggiornato 12:00
Carabinieri di Venaria

Rapine sui bus Gtt armati di coltello, nei guai sette minorenni e un maggiorenne

Hanno compiuto due violente rapine nel giro di dieci minuti al confine tra Torino e Venaria. Dalle vittime sono stati definiti come violenti, minacciosi e armati di coltelli

TORINO - Erano in otto, sette minorenni e un maggiorenne, e in via Druento a Venaria hanno accerchiato un ragazzo poco più grande di loro per rapinarlo. Gli hanno portato via il cellulare ma solo dopo averlo aggredito e picchiato violentemente. Non paghi di quanto appena fatto la baby gang è salita sul bus della linea VE1 e lì hanno bissato con un altro giovanissimo quanto fatto prima, incuranti dei passeggeri. Due rapine nel giro di dieci minuti.

La vittima dai carabinieri sanguinante in volto
Sceso dal bus in strada Altessano, il secondo ragazzo rapinato ha denunciato l’accaduto ai carabinieri. Da loro è arrivato con il volto sanguinante e ha raccontato sia quanto era avvenuto poco prima, sia dando specifiche informazioni sugli aggressori. Le ricerche del «branco» sono iniziate subito e poco dopo una pattuglia lo ha incrociato nelle immediate vicinanze. Visti i carabinieri, gli otto ragazzi sono sono dati alla fuga, ma solo due sono riusciti a dileguarsi, anche se sono stati velocemente identificati e fermati poche ore più tardi.

La baby gang: 7 minorenni e un maggiorenne
Violenti, minacciosi e armati di coltelli. Questi erano i componenti della baby gang formata da sette minorenni e un solo maggiorenne: si tratta di un albanese, un marocchino, tre nomadi e tre italiani, tutti residenti a Torino.