26 giugno 2019
Aggiornato 12:00
Sale l'aliquota

Finanziaria 2016, Irap più cara per banche, assicurazioni e autostrade

Grazie alla proposta di Marco Grimaldi di SEL nelle casse della Regione arriverà un extra gettito di circa 7,4 milioni di euro, che andranno ad aggiungersi ai 6 degli aumenti già approvati per i locali che ospitano videopoker e slot machine

TORINO - Questa mattina il Consiglio regionale ha impegnato la Giunta a inserire nella legge finanziaria 2016 un aumento dello 0,15% dell’aliquota Irap per banche e assicurazioni, che passa rispettivamente al 5,72 e al 6,97%, e dello 0,50% per autostrade e trafori, che raggiunge il 4,4%. La proposta era stata formulata da Marco Grimaldi (Sel) e sottoscritta da Pd e Moderati. Tradotto, significa che nelle casse della Regione arriverà un extra gettito di circa 7,4 milioni di euro, che andranno ad aggiungersi ai 6 degli aumenti già approvati per i locali che ospitano videopoker e slot machine. In particolare, sono previsti 4,6 milioni in più di entrate dalle banche, 1,4 dalle assicurazioni e 1,38 milioni da autostrade e trafori.

La Regione dovrà coprire 181 milioni di euro l'anno per 7 anni
Il 2015 si è chiuso con la stima del disavanzo sostanziale che la Regione Piemonte dovrà coprire nei prossimi 7 anni: 1.264.190.000 di euro, ossia 180 milioni 980 mila euro all’anno. «Se lo Stato non interverrà e la Regione non sarà in grado di ristrutturare ancor meglio il proprio debito» ha spiegato Grimaldi, «questa potrebbe essere costretta a contrarre ulteriormente le risorse per le politiche regionali. Per questo abbiamo proposto di rimodulare l’Irap per alcune attività, anziché innalzare ulteriormente l’Irpef per i cittadini, già pesantemente gravati da imposte locali e nazionali».

2017 annus horribilis
«In questi anni - ha dichiarato il vicepresidente Reschigna in apertura di dibattito - la Giunta ha operato scelte politiche con l’obiettivo di arrecare meno danni possibili alla comunità piemontese e sostenerla nella crescita. E intende procedere, alla luce di tali convinzioni, anche per il 2017, che sarà l’anno finanziariamente più difficile della legislatura. In quest’ottica e in questo momento è impossibile assumere impegni vincolanti soprattutto in materia di sgravi».

Le due mozioni sospese
Grimaldi ha proposto altre due mozioni, sospese. Il primo documento, sottoscritto da Pd e Moderati, intende aumentare dello 0,92% l’Irap alle aziende che hanno spostato residenza fiscale e sede legale fuori dal Piemonte e ridurla della stessa percentuale alle aziende industriali che s’insediano ex novo in siti industriali dimessi da almeno cinque anni. Il secondo, sottoscritto dal Pd, si propone di diminuire al 3,4% l’Irap per 1240 fra imprese creative artistiche e d’intrattenimento e per biblioteche, archivi e musei. Negli ultimi cinque anni le risorse per la cultura in Piemonte sono passate dai quasi 100 milioni stanziati per il 2011 ai 42 milioni previsti per il 2016: se fosse stata approvata, la mozione avrebbe portato una riduzione di gettito di soli 353mila euro.

No alla copertura finanziaria all'Edisu
Bocciata, invece, la mozione presentata da Maurizio Marrone (FdI) che intendeva impegnare la Giunta a rinnovare la convenzione con l'Edisu per mantenere le residenze universitarie del Villaggio Olimpico ex Moi garantendogli la copertura finanziaria necessaria.