25 giugno 2019
Aggiornato 21:30
Carnevale di Ivrea 2016

Ragazzino di 12 anni in coma etilico nella prima giornata della «Battaglia delle arance»

Una settantina le persone ferite durante la prima giornata della tradizionale «Battaglia delle arance» di Ivrea. In calo rispetto allo scorso anno, così come gli spettatori passati da 10mila a circa 7mila.

IVREA - C’è anche un ragazzino di 12 anni tra coloro che hanno avuto bisogno dei sanitari nella prima giornata della storica «Battaglia delle arance» del Carnevale di Ivrea. Il giovane è finito in ospedale per coma etilico ma non è in pericolo di vita. Come lui anche altre settanta persone sono state soccorse per lo stesso motivo o per le ferite provocate dagli agrumi lanciati. Un numero in calo, calcolando che lo scorso anno avevano fatto ricorso alle cure mediche 142 persone.

In calo anche i biglietti venduti
In netto calo anche il numero di tagliandi venduti per assistere alla Battaglia. Con un prezzo di 8 euro, sono stati acquistati 7mila biglietti, contro i 10mila dell’edizione 2015. In totale l’incasso è stato di quasi 60mila euro, 20mila in meno di un anno fa e di 50mila rispetto al 2014. A scoraggiare molti potrebbe essere stata la pioggia, che nel torinese non non si vedeva da oltre tre mesi, e la paura per possibili attacchi terroristici che hanno portato le forze dell’ordine a fare controlli in città con i metal detector. Il programma, come da tradizione, prevede che la «Battaglia delle arance» prosegua fino a martedì.

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