7 aprile 2020
Aggiornato 23:30
Cultura | Arte

Code e sorrisi, chiude i battenti la mostra di Monet: un successo per la città di Torino

Code interminabili ma facce soddisfatte nell'ultimo week end d'esposizione dei capolavori prestati dal Musée d'Orsay. 313.355 i visitatori: è la mostra più visitata d'Italia nel 2015.

TORINO - Semplificare l'arte, riducendola a semplici e freddi numeri è forse ingiusto e sbagliato. Se pensiamo però ai 313.355 visitatori registrati alla mostra di Monet dal 2 ottobre al 14 febbraio, il trionfo della rassegna ospitata alla GAM non passa di certo inosservato.

L'ultimo weekend da record
Ieri, nell'ultimo giorno disponibile per ammirare i capolavori dell'artista, le code si snodavano intorno a tutto il museo. Da via Magenta a Corso Vittorio Emanuele, una vera e propria folla di appassionati in fila ha permesso di chiudere la giornata con 4.879 biglietti staccati. Un risultato straordinario. A fine percorso, nonostante le ore d'attesa, non una faccia stanca: come se la mostra avesse riacceso l'entusiasmo di tutti i visitatori, accorsi in massa alla Galleria d'Arte Moderna.

Un successo economico, ma non solo
Nonostante i dipinti fossero assicurati per una cifra altissima, 756 milioni di euro circa, la Fondazione Musei Torino avrà comunque un incasso in percentuale.  Entusiasta Patrizia Asproni, presidente di Torino Musei: "Quel che stupisce è che non ci siano stati giudizi negativi. L'armonia della mostra ha contagiato i visitatori".

La mostra più visitata d'Italia nel 2015
Il trionfo di Monet era evidente sin dalle prime settimane della rassegna, ma nessuno si sarebbe mai aspettato un simile successo. I 2400 visitatori giornalieri sono addirittura raddoppiati con il passare del tempo. Il boom di Capodanno, la proroga di un mese e infine un ultimo giorno da record: la mostra chiude i battenti, ma con il sorriso: ancora una volta, Torino si dimostra città d'arte e culla della cultura.