9 dicembre 2019
Aggiornato 09:00
Lega Nord

La Lega scarica definitivamente Cota, il nuovo leader in Piemonte è Riccardo Molinari

Il nuovo segretario della Lega Nord in Piemonte è un avvocato di 32 anni, ex consigliere regionale, entrato nel partito nel 1999. Eletto nel congresso di Collegno con un centinaio di voti in più di Gianna Gancia

COLLEGNO - Alla fine l’ha spuntata Riccardo Molinari che apre così ufficialmente un nuovo corso della Lega Nord in Piemonte succedendo a Roberto Cota che, nel bene e nel male, ha fatto la storia recente del partito a livello regionale. Il nuovo segretario piemontese ha battuto Gianna Gancia in un clima tutt’altro che sereno al congresso svoltosi a Collegno. Da una parte c’è proprio Cota che difende il suo ultimo operato affermando, come se si trovasse ancora davanti ai giudici, di non aver fatto nulla di compromettente. Dall’altra parte della barricata c’è chi, come il sindaco di Borgosesia Gianluca Buonanno, punta il dito contro l’ex presidente della Regione colpevole, a suo dire, di aver cercato sempre scuse invece di trovare una strada da seguire per uscire fuori dal clamore mediatico che si era creato intorno a lui. Parole, fatti, ipotesi e sentenze che avevano portato alle elezioni anticipate in Piemonte e alla fine - politicamente parlando - di Roberto Cota.

Si riparte da Molinari e dalle elezioni di Torino e Novara
Dopo 15 anni di Cota, la Lega Nord riparte dalle prossime elezioni amministrative, prima tra tutte quella di Torino. Le elezioni regionali del 2014 erano state affrontate senza una vera coalizione, cosa che invece non dovrebbe essere così nel prossimo giugno. La Lega Nord ha sposato ormai ufficialmente il candidato proposto da Forza Italia, quell’Osvaldo Napoli che ha avuto il compito (da Matteo Salvini in primis) di raggiungere il 25% e poi mandare «a casa Fassino». Diversa la storia a Novara, dove sarà la Lega a proporre il proprio candidato. In ogni caso si riparte con Riccardo Molinari che ha battuto Gianna Gancia per un centinaio di voti. Il nuovo segretario regionale è un avvocato di 32 anni, ex consigliere regionale entrato in Lega nel 1999: un nome molto vicino a Salvini, fatto che gli ha dato il lasciapassare per far ripartire il partito in Piemonte.