29 maggio 2020
Aggiornato 16:00
Appuntamento per il 19 giugno

Il GruVillage 2016 ha il suo primo ospite: il leggendario Pat Metheny

In scena dal 1975, data dell’uscita del suo primo album, l’artista americano ha reinventato il tradizionale suono della «chitarra jazz» per una nuova generazione di musicisti. E ora sbarca in Italia, a Torino, con una formazione esclusiva assolutamente da non perdere.

GRUGLIASCO - È il primo nome, ed è di quelli davvero pazzeschi. Il primo ospite confermato per la nuova edizione del Gru Village non è un artista qualunque, ma un colosso assoluto della musica contemporanea, che ha fatto la storia del jazz: il grandissimo Pat Metheny, che il 19 giugno si esibirà con la sua immancabile chitarra nell'Arena esterna de Le Gru per un live davvero da non perdere.

Sempre alla ricerca della ridefinizione del jazz
In scena dal 1975, data dell’uscita del suo primo album, l’artista americano ha reinventato il tradizionale suono della "chitarra jazz" per una nuova generazione di musicisti. Durante la sua carriera, Metheny ha continuato a ridefinire il genere, utilizzando nuove tecnologie e lavorando costantemente per evolvere il potenziale sonoro e d’improvvisazione del suo strumento. Nel corso degli anni, ha collaborato con artisti di ogni genere, da Steve Reich a Ornette Coleman, da Herbie Hancock a Jim Sala, da Milton Nascimento a David Bowie. Ha lavorato in coppia, creando una squadra di scrittura e composizione, con il tastierista Lyle Mays per più di venti anni – un sodalizio che è stato paragonato da critici e fan alle parthership Lennon/McCartney e Ellington/Strayhorn.

3 Dischi d'oro e 20 Grammy
Il lavoro di Metheny comprende composizioni per chitarra solista, piccoli ensemble, strumenti elettrici e acustici, grandi orchestre e balletto, con arrangiamenti che vanno dal modern jazz al rock alla musica classica. Vincitore di 3 Dischi d’oro, di 20 Grammy Awards di cui 7 consecutivi (evento senza precedenti nella storia della musica), l’artista continua a essere una delle stelle più brillanti del firmamento jazz.

La formazione nuovissima
Metheny si esibirà al GruVillage 2016 con una formazione speciale, nuovissima, composta dal quattro volte vincitore di Grammy Award, Antonio Sanchez considerato da molti critici e musicisti come uno dei più importanti batteristi della sua generazione, Gwilym Simcock, uno dei pianisti più dotati e allo stesso tempo uno dei compositori più fantasiosi della scena europea, leader del super gruppo The Impossible Gentlemen, e la superlativa e giovanissima bassista australiana Linda Oh.

Cosa c'è da sapere sul GruVillage 2016
Il GruVillage 2016, undicesima edizione della rassegna di musica e spettacolo dal vivo, una delle manifestazioni di punta nel panorama estivo del nord-ovest, scelta privilegiata per le tournée dei migliori artisti italiani e internazionali, si svolgerà quest’estate dal 16 giugno al 31 luglio. Il festival si svolgerà come sempre nell’Arena esterna di Le Gru a Grugliasco, alle porte di Torino, una location di 6.000 mq sempre più bella, un accogliente spazio verde, attrezzato al meglio per artisti e pubblico e offrirà una programmazione eclettica, di grande qualità, spaziando dal jazz al rock, dalla musica indie a quella pop.

Dai Simple Minds a Ian Anderson, da Pino Daniele a Checco Zalone, storia di un successo senza fine
Dal 2006 a oggi al GruVillage si sono susseguiti straordinari artisti internazionali tra i quali Simple Minds, Anastacia, Skunk Anansie, Morcheeba, Seal, Buena Vista Social Club, Alan Parsons Project, Ian Anderson, grandi jazzisti come George Benson, Manhattan Transfer, Gino Vannelli, Esperanza Spalding. Big della musica italiana come Pino Daniele, Fiorella Mannoia, Samuele Bersani, Niccolo Fabi, Elio e le Storie Tese, Malika Ayane, Raphael Gualazzi, Mario Biondi. E anche idoli dei giovani come J-Ax, Fedez, Caparezza, Fabri Fibra, Salmo, Marracash, Verdena, e i più divertenti cabarettisti italiani come Maurizio Crozza, Giorgio Panariello, Checco Zalone, Sabina Guzzanti, Ale & Franz.