26 ottobre 2020
Aggiornato 22:30
Caso Gloria Rosboch

Caso Rosboch, Gabriele Defilippi accetta la perizia psichiatrica

Pierfranco Bertolino, avvocato del ragazzo, ha fatto sapere che il suo assistito ha accettato di sottoporsi agli esami. Intanto la madre lo rinnega dalla propria cella

CASTELLAMONTE - Solo, abbandonato da tutti, con chiari disturbi alla personalità. Gabriele Defilippi, arrestato venerdì per l'omicidio della professoressa Rosboch ha dichiarato al suo avvocato di voler accettare la perizia psichiatrica.

Rinnegato da tutti, sorvegliato 24 ore su 24
Chiuso nella propria cella, sorvegliato in ogni momento da una telecamera e con le luci sempre accese. Secondo La Stampa, ieri Gabriele avrebbe tentato il suicidio, legando una corda al termosifone. Le sue confessioni non convincono gli inquirenti che ieri, dopo aver aperto la cassetta di sicurezza, non hanno trovato i soldi della professoressa. Intanto la madre, anch'essa in cella, fa sapere di avere nessuna intenzione di riallacciare i rapporti con il figlio, abbandonato anche dagli altri parenti.

Sì alla perizia psichiatrica
L'ipotesi della perizia psichiatrica era già stata avanzata negli scorsi giorni da Pierfranco Bertolino, legale di Gabriele. E' proprio l'avvocato a far sapere che il suo assistito ha accettato di sottoporsi agli esami che verranno condotti nei prossimi giorni dal dottor Enzo Villari, primario di psichiatria dell’ospedale delle Molinette di Torino.