9 dicembre 2019
Aggiornato 08:00
Omicidio di Castellamonte

Omicidio di Gloria Rosboch, la fidanzata di Gabriele Defilippi si presenta in Procura

Si è presentata spontaneamente dicendo più volte che lei è estranea ai fatti. Al momento al giovane non è indagata e le sue parole sembrano essere attendibili secondo la Procura di Ivrea

IVREA - Continuano le indagini sull’omicidio di Gloria Rosboch, l’insegnante di Castellamonte trovata senza vita il 19 febbraio scorso in una vecchia discarica di Rivara. Da tempo era atteso il ritorno in Italia di colei che è stata indicata come la fidanzata di Gabriele Defilippi, la ragazza di 21 anni che fino a oggi era rimasta inascoltata perché in Marocco. Sofia si è presentata dal Procuratore di Ivrea spontaneamente consegnando contestualmente il suo cellulare ne ripetendo più volte che lei con il delitto non c’entra nulla. «La mia è una famiglia perbene e voglio chiarire tutto».

«Gabriele era un ragazzo affascinante»
Una storia nella storia. Sofia non avrebbe mai immaginato che il suo Gabriele fosse in grado di compiere un omicidio o di rimanere coinvolto in una vicenda come quella dei 187mila euro. Parole che alla Procura di Ivrea sono sembrate attendibili. «Era un ragazzo affascinante, aveva una bella parlantina», ha detto al procuratore aggiungendo che mai ha sospettato che quel giovane avesse un’ambiguità sessuale. Per il momento la giovane 21enne non risulta essere indagata.