24 settembre 2019
Aggiornato 11:00
Omicidio di Castellamonte

Omicidio di Gloria Rosboch, Obert sul luogo del delitto per trovare la pistola sparita

L’arma non è stata utilizzata per uccidere la Rosboch, ma potrebbe aprire nuovi scenari e collegamenti con altri delitti, primo tra tutti quello di Pierpaolo Pomatto, il 64enne di Feletto trovato senza vita a Rivarolo Canavese

CASTELLAMONTE - Proseguono le indagini sull’omicidio di Gloria Rosboch. Questa mattina i carabinieri e la polizia penitenziaria sono tornati nel luogo del delitto con Roberto Obert, una delle tre persone finite in carcere per la morte dell’insegnante di Castellamonte, per cercare la pistola che Gabriele Defilippi aveva consegnato all’amico e complice chiedendogli di farla sparire. L’arma non è stata utilizzata per uccidere la Rosboch, ma potrebbe aprire nuovi scenari e collegamenti con altri delitti, primo tra tutti quello di Pierpaolo Pomatto, il 64enne di Feletto trovato senza vita a Rivarolo Canavese, nella frazione Vesignano, con un colpo alla nuca e diverse banconote da 50 euro facsimile sparse intorno a lui.