7 aprile 2020
Aggiornato 22:30
I tre fatti del giorno

I tre principali fatti del giorno successi a Torino il 10 marzo 2016

Cosa è successo a Torino oggi? Ogni giorno vi diciamo i tre principali accadimenti di cronaca, politica ed eventi alle 20.30

TORINO - Ogni giorno alle 20.30 il nostro giornale, Diario di Torino, vi propone i tre fatti principali della giornata torinese. Come fossimo un telegiornale, ma sul web e per iscritto (e spesso con l’aggiunta di foto e video), vi riproponiamo ciò che di più importante è avvenuto a Torino.

I tre fatti principali di mercoledì 10 marzo 2016

  • Omicidio Rosboch, si cerca la pistola sparita - Questa mattina i carabinieri e la polizia penitenziaria sono tornati nel luogo del delitto con Roberto Obert, una delle tre persone finite in carcere per la morte dell’insegnante di Castellamonte, per cercare la pistola che Gabriele Defilippi aveva consegnato all’amico e complice chiedendogli di farla sparire. Nonostante le molte ore di ricerche l’arma non è stata ritrovata. (Vedi la notizia completa »)
  • Quartiere Vanchiglia, arrestato stalker - Un torinese di 35 anni è stato arrestato dopo una notte folle nel quartiere Vanchiglia a Torino. Per ben tre volte, nell’arco di poche ore si era presentato ubriaco sotto casa della ex fidanzata attaccandosi al citofono e pretendendo di salire nel suo appartamento per raccontarle delle sue ultime vicissitudini. Spaventata dal comportamento aggressivo che l’ex fidanzato aveva ormai assunto nei suoi confronti nel recente passato, essendo protagonista di atti di danneggiamento di oggetti e di aggressione anche fisica nei suoi confronti, la donna ha chiamato il 113. E’ scattato quindi l’arresto per stalking.
  • Da maggio stop alla cassa integrazione alla Maserati - Buone notizie per gli operai della Maserati di Grugliasco. Dal mese di maggio dovrebbe finire la cassa integrazione e riprendere il lavoro quotidiano. A dirlo è stata la Fim-Cisl al termine di un incontro sindacale con i rappresentati della fabbrica, evidenziando che per ottenere questo risultato è stato fondamentale lo spostamento di 200 lavoratori a Mirafiori, facendo arrivare a 1.700 gli operai totali.