9 dicembre 2019
Aggiornato 08:00
Omicidio a Barriera di Milano

Omicidio in piazza Bottesini: 30enne ucciso in strada, si costituisce il killer

Una decina le coltellate che hanno raggiunto la vittima, un ragazzo di 30 anni. I soccorsi non hanno potuto fare nulla per salvargli la vita, l'uomo è morto dopo un tentativo di rianimazione.

TORINO - Omicidio in serata in piazza Bottesini, nel quartiere Barriera di Milano. Un trentenne romeno, Astenei Claudiu Georghe, è stato ucciso in mezzo alla strada da un uomo di mezz’età, probabilmente ubriaco, con diverse coltellate che lo hanno raggiunto al ventre, al petto e alla gola. Inutili i soccorsi tempestivi del 118, giunto sul posto per le diverse segnalazioni ricevute: la vittima è deceduta dopo un tentativo di rianimazione.

L'omicida prima fugge e poi si costituisce
Dopo aver colpito il trentenne con una decine di coltellate, l’aggressore si è dato alla fuga. La polizia, intervenuta in piazza Bottesini, si è subito messa sulle sue tracce, in particolare dopo aver sentito alcuni testimoni, ma senza riuscire a trovarlo. L'assassino si è costituito poco dopo spontaneamente andando dai carabinieri del quartiere Vallette. Si tratta di un uomo italiano di 66 anni. Nelle prossime ore maggiori dettagli, in particolare sul motivo della lite che pare essere nata per futili motivi.

«Chiediamo maggior sicurezza»
Quello che è successo in piazza Bottesini ha mandato su tutte le furie il consigliere di Circoscrizione Fabrizio Genco e l'ex consigliere provinciale Raffaele Petrarulo della Lista Sicurezza e Legalità: «Sono 2 anni che Petrarulo e io chiediamo maggior sicurezza sulla zona», dichiara Genco, «abbiamo raccolto 1000 firme per chiedere un battaglione di forza come San Salvario, ma ci hanno dato dei visionari e questa volta ci è scappato il morto. Adesso basta, Sicurezza e Legalità continueranno a battersi perché su Barriera di Milano non cada il sipario».