27 ottobre 2021
Aggiornato 10:30
Turismo

Gli attentati di Bruxelles non spaventano i torinesi: tanti i viaggi per le vacanze di Pasqua

Pochissime le disdette arrivate alle agenzie: «Dopo Parigi era stato peggio». Barcellona e Londra tra le mete più gettonate. In città l'80% delle strutture alberghiere sono piene.

TORINO - La voglia di festeggiare più forte della paura. Sono tanti i cittadini torinesi che hanno deciso di approfittare del weekend lungo di Pasqua per staccare la spina e concedersi una mini vacanza, nonostante gli attacchi terroristici degli scorsi giorni a Bruxelles.

Le mete più richieste dai cittadini torinesi
Se le località in montagna fanno registrare il tutto esaurito e le spiagge liguri e toscane iniziano ad accogliere i primi turisti, una delle mete più richieste sono sicuramente le capitali europee. Le più richieste? Londra, Barcellona e Vienna. La Spagna in generale, per clima mite e costi contenuti, sembra essere la località estera più ambita da parte dei turisti torinesi.

Poche disdette, Bruxelles non fa paura
Pochissime le disdette arrivate alle agenzie di viaggio. Quelle da noi contattate confermano: «Praticamente non abbiamo ricevuto nessuna rinuncia. Dopo gli attentati in Belgio ci aspettavamo qualche disdetta, invece niente. La sensazione è che il giorno dopo l'attacco al Bataclan di Parigi la gente fosse più spaventata, ora pare di no». Una testimonianza incoraggiante, che lascia intendere come la voglia di normalità sia riuscita a sconfiggere la paura che i terroristi vogliono imporre. Gli operatori turistici però precisano: «Le prenotazioni erano state registrate diverse settimane o mesi fa, vediamo se ci sarà un contraccolpo su quelle future. Siamo fiduciosi».

Tanti turisti in città, ecco i musei aperti
Tanti torinesi in viaggio quindi, ma sono molti i cittadini che rimarranno a Torino. Con i musei aperti e i tanti eventi in programma comunque, non mancheranno  le possibilità di svago e relax in queste vacanze di Pasqua che nell'ambito del turismo fanno registrare ottimi dati, visto l'80% di strutture prenotate in città.