13 novembre 2019
Aggiornato 08:30
Giorni di festa, cosa fare?

Pasqua e Pasquetta 2016 per chi resta a Torino, le 5 cose da fare assolutamente

Cosa offre la città di Torino ne lungo week end di Pasqua? Vi diamo noi le idee per trascorrere i due giorni di festa nel migliore dei modi e secondo i vostri gusti

TORINO - Non c’è più neanche bisogno di chiederselo se Torino è viva nei giorni di festa. La risposta è «sì» ormai da molto tempo, da quando ogni occasione è diventata buona per i turisti per venire a visitare la nostra città che, quindi, è quasi costretta a offrire occasioni di svago, appuntamenti con la cultura e serate diverse dal solito per rendere il tutto più appetibile. E a goderne sono anche gli stessi torinesi che rimangono a casa propria. Vediamo quindi i cinque appuntamenti imperdibili per Pasqua e Pasquetta.

VAN GOGH ALIVE
Inaugurata alla Promotrice delle Belle Arti nella giornata del 26 marzo, la mostra Van Gogh Alive è stata a lungo attesa dai torinesi che finalmente possono gustarsela. Un evento a 360 gradi che mostra i dipinti del famoso pittore olandese senza alcuna tela esposta, ma che proietta il visitatore in un mondo fatto dalle sue opere attraverso un’esposizione multimediale innovativa, con immagini proiettate su enormi pareti così da apprezzare i capolavori di Van Gogh da una prospettiva assolutamente diversa. (Prezzi e maggiori informazioni qui »)

BIRRA D’ECC TOUR
Lo street food sta diventando una vera e propria moda a Torino. Ogni volta che c’è una manifestazione in cui si possono mangiare varie specialità «al volo» la città non si fa trovare presente. E questo è anche il caso del «Birra d’Ecc», il quarto festival delle birre artigianali e dello street food internazionale a ingresso gratuito. L’evento si svolge al Cortile del Maglio in piazza Borgo Dora dal 25 al 28 marzo, quindi Pasqua e Pasquetta compresi. Da sottolineare la presenza di quattordici microbirrifici artigianali e birrifici selezionati con la presenza diretta dei mastri birra. Gli stand aprono tutti i giorni alle ore 11.

CUCINE DEL RE AL PALAZZO REALE
Cosa mangiava il re e quale cerimoniale seguiva? La risposta alle Cucine Reali grazie alle visite guidate alle Cucine Reali alla scoperta proprio di ciò che mangiavano il re e la regina ogni giorno e del cerimoniale seguito a tavola da un sovrano. Visite che termineranno a fine mese e che dunque saranno disponibili per i giorni di festività pasquali. La particolarità è che per il visitatore sarà quasi come intrufolarsi tra i fornelli un attimo prima dell’arrivo degli chef di corte, pronto ad armeggiare con luccicanti pentole e forme per budini da favola. La visita conta 15 sale allestite con una ricostruzione perfetta dei ricettari del tempo, che non erano esattamente dietetici ma fantastici da vedere e da gustare. (La scheda completa dell’evento »)

INAUGURAZIONE DEI «NUOVI» GIARDINI REALI
Lunedì 28 marzo è il giorno dei Giardini Reali. Ufficialmente già aperto da giovedì scorso, il nucleo più antico a nord di Palazzo Reale sarà inaugurato nel giorno di Pasquetta con una grande festa fatta da un lungo programma (orario 10,30-18) messo in piedi dalla Casa del Teatro Ragazzi e Giovani di Torino. L’ingresso è gratuito e lo resterà per i primi tre mesi. L’occasione del 28 marzo è unica perché qualche giorno dopo inizieranno i lavori di restauro delle statue e della Fontana dei Tritoni che termineranno nel mese di giugno, restituendo alla città uno spazio di grande bellezza e un vero e proprio polmone verde nel centro storico. (La scheda completa dell’evento »)

INTERNATIONAL TANGO TORINO FESTIVAL
Una città d’arte, ma anche una città di ballo a ritmo di tango. dal 24 al 28 marzo a Torino c’è l’International Tango Festival, appuntamento arrivato ormai alla sedicesima edizione che si conferma come un intenso viaggio nel mondo del tango, capace di esplorare tutte le sfaccettature di quest’elegante danza. Pasqua e Pasquetta saranno due giorni intensi di appuntamenti: la domenica si spazierà dal seminario di tango salón a una Milonga irriverente e a Pois, passando per lezioni di tecnica e musicalità. Il giorno dopo, l’ultimo del festival, non poteva che essere a ritmo di musica: alle 12 le ultime lezioni sul tango salón, qualche passo durante la milonga pomeridiana e alle 21 la Fiesta de Despedida, per salutarsi e darsi appuntamento alla prossima edizione. (Per il programma completo »)