13 novembre 2019
Aggiornato 07:00
Boom di visitatori

Dall'Egizio alla Reggia ai «nuovi» Giardini Reali, record di visite nel ponte di Pasqua

I turisti continuano a scegliere la città di Torino per i ponti e le festività. Così è stato nei tre giorni di feste pasquali dove i luoghi della cultura torinesi hanno registrato quasi 130mila ingressi

TORINO - Un ponte di Pasqua da record quello torinese per quanto riguarda i turisti che hanno scelto la nostra città come meta in cui trascorrere qualche giorno di relax e all’insegna della cultura. Si è battuto quanto fatto lo scorso anno nello stesso periodo, arrivando a quota 130mila ingressi nei vari musei e mostre offerte in questo periodo a Torino, tra le varie Reggia di Venaria, Museo Egizio, i «nuovi» Giardini Reali, Palazzo Reale, la Mole Antonelliana, la Gam e tanti altri.

I più visitati la Reggia e l’Egizio
Ormai è quasi scontato. In qualunque festa la Reggia di Venaria e il Museo Egizio sono i due presi maggiormente d’assalto tra i turisti. Lunghe code che sono iniziate di prima mattina e che sono andate avanti per tutto il giorno è ciò che ha caratterizzato il ponte di Pasqua. Staccati 26mila biglietti a Venaria, con il picco nella giornata di ieri (11mila), poche centinaia in meno al Museo Egizio con la maggiore affluenza registrata domenica (7mila). Al duo ormai ben rodato quest’anno si sono aggiunti i Giardini Reali, inaugurati nel giorno di Pasquetta ma aperti già dallo scorso giovedì: in questi cinque giorni sono stati 25mila i visitatori, di cui quasi 12mila nella giornata di ieri in cui è stato proposto un programma originale per rivivere un luogo chiuso ormai da tantissimi anni. «E’ tornato alla città e ai suoi cittadini», ha detto il sindaco Piero Fassino parlando dei Giardini Reali, «Questa partecipazione ci convince ancora di più della scelta di continuare a impegnarci su progetti di cultura partecipata e sulla sostenibilità e sulla qualità del nostro patrimonio ambientale».

Visite continue anche a Palazzo Madama e Borgo Medievale
Visite no-stop anche in tanti altri luoghi culturali della città. A partire dalla Mole Antonelliana e dal Museo del Cinema che ha registrato oltre 14mila visite nei tre giorni festivi. Stessi numeri per il complesso formato da Borgo Medievale (7mila), Palazzo Madama (6.500), Mao (2mila) e Gam (600). Non si possono lamentare nemmeno il Museo dell’Auto (6mila) e quello del Risorgimento (3.100).