17 febbraio 2020
Aggiornato 02:30
Sequestri

Bigiotteria e giocattoli pericolosi, sequestrati a Torino 4 milioni di prodotti

Le perquisizioni dei finanzieri hanno portato al sequestro di oltre 4 milioni di articoli che, se immessi nel mercato, avrebbero generato introiti per oltre 500mila euro

TORINO - La guardia di finanza di Torino ha portato a termine un’importante operazione che ha portato al sequestro di oltre 4 milioni di prodotti, di cui circa la metà contenenti percentuali di nichel di gran lunga superiori alla soglia consentita e, pertanto, nocivi alla salute dei consumatori. L’attività ha interessato diversi esercizi commerciali cittadini e prodotti di bigiotteria, giocattoli non certificati e materiale elettrico a bassa tensione con marchio CE contraffatto, molti dei quali anche senza indicazioni utili a identificare la merceologia dei beni o i dati dell’importatore.

Nichel 40 volte superiore al consentito
Un’alta percentuale di nichel può provocare nel tempo patologie cancerogene e allergiche. Durante i controlli è stato accertato che su alcuni articoli di bigiotteria sequestrati in un’attività commerciale, gestita da un soggetto di nazionalità bengalese, hanno evidenziato la presenza di nichel in misura 40 volte superiore alla soglia consentita.

Sequestrata merce per 550mila euro
Le perquisizioni dei finanzieri hanno portato al sequestro di oltre 4 milioni di articoli che, se immessi nel mercato, avrebbero generato introiti per oltre 500mila euro. L’esame della documentazione contabile di tale merce ha inoltre permesso di individuare i fornitori di prodotti illeciti, riconducibili a due attività commerciali gestite da cittadini bengalesi aventi sede a Milano. I due imprenditori sono stati segnalati all’Autorità Giudiziaria. In totale sono state denunciate 14 persone e comminate sanzioni fino a un massimo di 285mila euro.