9 dicembre 2019
Aggiornato 09:00
Omicidio Gloria Rosboch

Omicidio Rosboch: nuovi indagati all'orizzonte. Defilippi al procuratore: «Ecco chi l'ha uccisa»

Gabriele Defilippi si è dimostrato più labile rispetto all'ultimo interrogatorio. Si è detto dispiaciuto per la morte di Gloria Rosboch, ma non pentito per quanto fatto.

IVREA - A poco più di un mese dall'arresto per omicidio, Gabriele Defilippi appare una persona diversa: è dimagrito molto, ora pesa appena 55 chili a furia di non mangiare, ha la barba incolta e un aspetto incurato. E' tornato davanti al procuratore di Ivrea, Giuseppe Ferrando, in queste condizioni per parlare nuovamente, per difendersi dall'accusa di essere l'autore materiale della morte della professoressa di Castellamonte Gloria Rosboch. «E' Roberto Obert l'assassino», ha ripetuto più volte durante l'interrogatorio scendendo nei dettagli e parlando di come la sua ex insegnante di francese sia stata strangolata e uccisa.

Dispiaciuto, ma non pentito
Gabriele Defilippi si è dimostrato più labile rispetto all'ultimo interrogatorio. Si è detto dispiaciuto per la morte di Gloria Rosboch, ma non pentito per quanto fatto. Si è difeso asserendo che non avrebbe voluto che la professoressa fosse uccisa, voleva solo convincerla con le buone o con le cattive a ritirare la denuncia nei suoi confronti per la storia della truffa e degli oltre 180mila euro sottratti a quest'ultima con l'inganno. Una versione che però contrasterebbe con quanto detto da Sofia Sabhou, ex fidanzata di Gabriele Defilippi, che aveva parlato sì dell'intenzione di Roberto Obert di uccidere la Rosboch, ma in lacrime sarebbe stato proprio Defilippi a dire che avrebbe eliminato lui stesso il problema.

Nuovi indagati per la morte della Rosboch
Dopo l'interrogatorio a Gabriele Defilippi, il procuratore Ferrando non ha escluso la possibilità che altre persone siano iscritte nel registro degli indagati per l'omicidio di Gloria Rosboch. A metà della prossima settimana si dovrebbero avere novità al riguardo, ma già è trapelato che sull'auto con all'interno la vittima, Obert e Defilippi ci potrebbe essere stata una quarta persona, come da una prima analisi del Dna ritrovato nel mezzo.