27 maggio 2020
Aggiornato 02:00
Il caso

Stretta contro la mala movida, nasce il servizio mail per chiedere l'intervento dei vigili

A gestire il servizio sarà l'Epat-Ascom Confcommercio, l'associazione di categoria che rappresenta i titolari dei locali

TORINO - Per gestire il problema della movida selvaggia e incontrollata, i titolari dei locali hanno deciso di dare vita allo sportello "mala movida".

Ecco dove mandare le segnalazioni
Il nuovo servizio, curato dall'Epat-Ascom Confcommercio permetterà a cittadini esausti e ai titolari dei locali di inviare le segnalazione dei casi limite alla polizia municipale, tramite mail buonamovida@epat.it. Le segnalazioni verranno poi filtrate dai funzionari Epat e girate poi ai vigili stessi che procederanno con i controlli. L'obiettivo del nuovo canale di comunicazione è quello di tutelare lo svago e il divertimento controllato, condannando però le esagerazioni lamentate spesso dai cittadini. Meno abusività e illegalità in favore di una movida più controllata.

Le zone in cui verranno effettuati i controlli
In una fase iniziale le attenzioni si rivolgeranno in particolare alle zone più colpite da questo fenomeno come San Salvario, piazza Vittorio, il Quadrilatero e piazza Santa Chiara, ma il servizio è disponibile in tutte le zone della città. Il progetto è coordinato da Alessandro Mautino, vicepresidente della sezione locali da ballo aderenti all’Epat e proprietario della discoteca «Cacao» del Valentino.