24 agosto 2019
Aggiornato 07:30
Eventi a Torino

Torna il «Menù a 10 mani» per sostenere il Somaliland. Ospite Alida di Masterchef

Il 2 maggio Palazzo Cernaia Mayneri ospiterà la cena che vedrà grandi chef impegnati in cucina per piatti elaborati e per un pubblico formato da 150 persone. Parte del ricavato andrà alla Onlus di Marco Berry

TORINO - «Tonight we are young»… Sono cinque i giovani chef che il 2 di maggio saranno protagonisti del secondo appuntamento del «Menù a 10 mani» ideato da Menù à Porter, realtà torinese "gourmet" impegnata nella valorizzazione e nella promozione dell'eccellenza eno-gastronomica piemontese e realizzato da To be, leader nella comunicazione e organizzazione di eventi a Torino.

Gli chef del «Menù a 10 mani + 1»
Federico Allegri (Resort San Quintino), Cesare Grandi (La Limonaia), Stefano Chiodi Latini (Villa Somis), Alessandro Mecca (Spazio7) e Alfonso Russo (Ventuno.1): questi i nomi del pentagramma culinario ai quali si affiancherà la presenza della giovanissima «MasterLady» Alida Gotta che non ha ancora maturato esperienze in cucine vere ma si è fatta notare tra i fornelli e alla finale della quinta edizione di Masterchef.

150 gli ospiti della serata
L’evento ospiterà 150 persone per le quali ciascuno degli Chef cucinerà 1 portata principale (2 antipasti, 1 primo, 1 secondo, 1 dolce), mentre Alida Gotta curerà l’aperitivo di benvenuto e l’Amuse Bouche. A ciascuna delle portate sarà abbinato un grande vino piemontese.

L’evento per i bambini nel Somaliland
Anche il secondo appuntamento di «Menù a 10 mani» ha una missione da compiere: sostenere l’azione dell’Associazione Marco Berry Onlus per uno dei progetti di integrazioni future per l'ospedale PEDIATRICO MAS CHILDREN. La Marco Berry Onlus è nata meno di cinque anni fa, nel 2011, ma ha sempre avuto un unico e preciso scopo: aiutare i bambini. Sin dal 2012 ha collaborato alla costruzione e alla gestione dell'Ospedale Pediatrico Mas Children, ad Hargeisa nel Somaliland. Grazie al supporto di un'équipe medica internazionale e al coordinamento del Prof. Piero Abbruzzese, Consigliere e Direttore Scientifico della Onlus, il MAS ha visitato gratuitamente più di 35.000 bambini. Oggi l’ospedale funziona 24 ore su 24 ma si deve ancora completare e avviare il blocco operatorio: il ricavato della serata sarà devoluto in parte a questo progetto che consentirà di curare le patologie chirurgiche in modo completo.