1 dicembre 2020
Aggiornato 12:30
Cronaca

Operazione Vanity: sequestrati 250.000 euro di beni al trafficante vicino alla 'Ndrangheta

Il pluripregiudicato aveva costruito una rete di spaccio tra la Calabria e il nord Italia. A Torino aveva diverse attività

TORINO - Il personale della Polizia Anticrimine, coadiuvato dalla Polizia Scientifica, ha dato esecuzione al provvedimento di sequestro preventivo dei beni a carico di Albanese A., pluripregiudicato nato a Cantù.

I contatti del pregiudicato con i colombiani
L'uomo è un soggetto noto per la sua vicinanza alle cosche della ‘ndrangheta calabrese, fattore che gli ha consentito, negli anni, di costruire una rete di spaccio atta a collegare la terra natia con il versante nord occidentale della penisola, stante il suo ruolo di spicco nel mantenimento dei contatti con fornitori colombiani.

L'operazione "Vangelo" nel 2002
Già coinvolto nell’operazione «Vangelo» del 2002, il soggetto ritornò all’attenzione degli investigatori quando, nel 2007, venne trovato in possesso di ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti e di migliaia di euro liquidi di provenienza non acclarata: fu tratto in arresto e condannato. Non pago, nel 2013 fu colto dal personale della polizia nuovamente in possesso di quantità ingenti di sostanze stupefacenti, vicenda per la quale, recentemente, è stato messo agli arresti domiciliari.

Lo spaccio continuo, nonostante i tre arresti
In sede processuale sono stati chiariti i rapporti intessuti con i trafficanti colombiani, tecnicamente definiti «commissionisti». La carriera criminale dedicata al traffico internazionale di sostanze stupefacenti gli è valsa non solo i tre arresti eseguiti negli anni 2007, 2013 e 2015, ma anche un ingente patrimonio oggetto del sequestro in disamina eseguito con l’odierna operazione. I numerosi e complessi accertamenti patrimoniali hanno consentito di individuare e sequestrare un ingente quantità di beni, affidati a prestanome e famigliari, ma sotto la disponibilità e il controllo del soggetto.

L'elenco dei beni sequestrati, per un valore complessivo di 250.000 euro
⦁    un ampio appartamento finemente rifinito, composto da 5 vani, con cantina e posto auto coperto, munito di tutti i comfort;
⦁    un bar collocato in una posizione strategica nei pressi di un noto mercato rionale della città di Torino, munito di macchinette slot machines che, da sé sole,  fruttavano all’Albanese proventi degni di nota;
⦁    5 rapporti bancari comprensivi di conti correnti e depositi; 
⦁    2 rapporti postali comprensivi di depositi;
⦁    1 autovettura; in specie Audi A3, full optional, in ottimo stato; 
⦁    1 motociclo; YAMAHA T-MAX, di grossa cilindrata, in ottimo stato;