16 novembre 2019
Aggiornato 00:30
Omicidio Gloria Rosboch

Gloria Rosboch, a fine settimana l'incontro tra Caterina Abbattista e il figlio più piccolo

La madre di Gabriele Defilippi non vede il figlio più piccolo dallo scorso febbraio. L'incontro, tanto voluto dalla donna, avverrà nel corso di un incidente probatorio: i due saranno l'uno di fronte all'altra di fronte a uno specchio

TORINO - Caterina Abbattista, una delle tre persone in carcere per l’omicidio di Gloria Rosboch, non vede suo figlio Claudio, 13 anni, dallo scorso febbraio. Chiusa nel carcere delle Vallette, la donna chiede in continuazione ai suoi avvocati di cercare un modo per poterglielo fare incontrare: la sua richiesta, seppur non proprio come avrebbe voluto lei, potrebbe essere esaudita alla fine di questa settimana quando madre e figlio saranno messi di fronte l’uno con l’altra per l’incidente probatorio. Saranno divisi da uno specchio, però solo Caterina Abbattista potrà vedere il giovane, non viceversa.

L’incontro non è una visita di cortesia
Dalla cella in cui Caterina Abbattista è detenuta sono uscite tante lettere indirizzate proprio al figlio Claudio in cui, da mamma, chiede come va la scuola e tutto il suo quotidiano. Ma le risposte non sono mai arrivate. Nemmeno il prossimo incontro sarà di cortesia, ma i due saranno chiamati a rispondere separatamente alle domande del pubblico ministero Giuseppe Ferrando e degli avvocati della difesa. In particolare sarà chiesto quanto già detto negli scorsi interrogatori ai carabinieri e cioè alcuni fatti, visti dal ragazzo, che coinvolgerebbero anche Caterina Abbattista nell’omicidio dell’insegnate di Castellamonte. Il tredicenne avrebbe sostenuto di aver visto la madre e il fratello, Gabriele Defilippi, bruciare alcune banconote senza un motivo preciso, alcune delle quali simili a quelle utilizzate per organizzare la trappola a Gloria Rosboch.

La potestà genitoriale di Caterina Abbattista
Dallo scorso febbraio il giovane Claudio non vive più a Gassino, ma si è trasferito nel Canavese a casa del padre. Quest’ultimo ha chiesto di ottenere il pieno affidamento del figlio e l’istanza di decadenza della potestà genitoriale di Caterina Abbattista sarà discussa il prossimo 28 ottobre nelle aule del tribunale di Torino.