20 giugno 2019
Aggiornato 21:30
Elezioni comunali a Torino

Un mese alle elezioni: 15 candidati e 34 liste, Fassino in pole ma Appendino accorcia

Mai come quest’anno i candidati sentono avvicinarsi il grande giorno e mai come quest'anno sono tanti i pretendenti. Fassino è il favorito, ma dietro di lui c'è Appendino, con l'incognita Airaudo e centrodestra

TORINO - Manca un mese. Un mese esatto alle elezioni che eleggeranno il sindaco di Torino per i prossimi cinque anni e che decideranno la composizione della Sala Rossa e quindi i consiglieri chiamati a portare avanti le battaglie dei cittadini. Mai come quest’anno i candidati sentono avvicinarsi il grande giorno: da una parte c’è l’attuale primo cittadino Piero Fassino che con la sua coalizione, con il Pd in testa, è il favorito da tutti i sondaggi per una conferma. Dall’altra c’è la giovane (anagraficamente e non per esperienza) Chiara Appendino del Movimento 5 Stelle, colei che dà più fastidio in questo momento a Fassino anche perché, parlando sempre di sondaggi, la sua «sconfitta» arriverebbe solo al ballottaggio.

Con fatica ma c’è anche il centrodestra (diviso)
La partita si gioca tra tanti candidati. Se una volta il Partito Democratico aspettava con ansia il nome del centrodestra per sapere chi fosse il rivale da battere, oggi le cose sembrano essere notevolmente cambiate. «Colpa» dei partiti che non sono riusciti ad accordarsi e che sono usciti allo scoperto tardi, alcuni solo qualche giorno fa. E così il centrodestra correrà separato: c’è Roberto Rosso supportato da otto liste, Osvaldo Napoli con le sue tre e il notaio Alberto Morano con quattro (tra cui Fratelli d’Italia e Lega Nord). Queste le principali perché se si guarda in quanti potrebbero essere presenti sulla scheda elettorale il 5 giugno prossimo viene quasi il mal di testa. Per il momento in totale ci sarebbero 15 candidati sindaco e 34 liste.

A sinistra si fa largo Giorgio Airaudo
Giorgio Airaudo, ex sindacalista Fiom e politico da poco, è candiato sindaco per «Torino in Comune». Tra i suoi candidati la base è quella di Sel che, rimasta delusa dai primi cinque anni di Fassino, ha deciso di staccarsi dal Pd e correre in solitaria. Una scelta che per il momento pare dare i suoi frutti perché potrebbe arrivare a un consenso del 9-10%. Non poco visti i tanti pretendenti. Nonostante in molti non se ne ricordino più come prima, nella lunga tavolata delle elezioni è presente anche Italia dei Valori con il suo esperto candidato Mario Cornelio Levi. E poi c’è Marco Rizzo del Partito Comunista, Pier Carlo Devoti de «La Piazza», Guglielmo Del Pero di «SiAmo Torino», Alessio Ariotto del Partito Comunista dei Lavoratori, Roberto Usseglio di «Forza Nuova», Roberto Salerno del «Movimento Sociale Italiano» e infine potrebbe esserci anche Casa Pound.

Candidati ufficiali entro sabato
La raccolta delle firme porterà sabato alle liste ufficiali dei candidati sia alla carica di primo cittadino che di consigliere comunale. Oggi si chiudono le operazioni di autenticazione e da domani inizieranno le convalide all’ufficio elettorale di via della Consolata. Quattro settimane passano in fretta, le elezioni sono ormai imminenti.