13 dicembre 2017
Aggiornato 08:00
Angelo Catanzaro

Il ragazzo che non si arrende mai alla StraTorino: la storia (e la prima volta) di Angelo

Angelo Catanzaro è un ragazzotto di 33 anni affetto da paralisi spastica che da sempre si batte contro le barriere architettoniche e per i diritti delle persone disabili. Oggi ha corso la sua prima StraTorino

TORINO - Hanno partecipato in 7mila alla StraTorino andata in scena questa mattina a Torino. Per tanti è stato l’ennesimo «cartellino timbrato» come runner tra le strade della città, per altri è stata una prima volta, ma per uno in particolare la corsa odierna è stata una prima assoluta, un qualcosa da poter raccontare con orgoglio e che può servire a tanti come sprone. Angelo Catanzaro è un ragazzotto di 33 anni affetto da paralisi spastica che da sempre si batte contro le barriere architettoniche e per i diritti delle persone disabili. Da un anno è nata la «sua» hand-bike, invenzione tutta torinese che permette a chi è impossibilitato a camminare bene di potersi spostare per la città e poter addirittura «correre». Ed è proprio grazie alla hand-bike che questa mattina Angelo ha corso la sua prima StraTorino.

«La StraTorino? Un’avventura bellissima»
Con un occhio al cronometro (ci ha messo 55 minuti) e l’altro alla strada, Angelo ha tagliato il suo primo traguardo. «E’ finita», ha detto a caldo, «è stata un’avventura bellissima la prima StraTorino della mia vita. E’ stata lunga ed è stata dura ma ce l’abbiamo fatta. Daje!». E nel futuro qual è la nuova sfida? "Ho deciso di correre la Turin Half Marathon». Tutto in attesa delle elezioni, dove Angelo Catanzaro è coinvolto attivamente perché candidato alla Circoscrizione 1 di Torino.