22 agosto 2017
Aggiornato 07:00
Salone del Libro 2016

Al via il Salone del Libro: tra gli ospiti Ligabue, Checco Zalone e Antonello Venditti

Il primo ospite d’onore è atteso questo pomeriggio per le 17.30: l’ex presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, presenterà il suo ultimo lavoro «Europa, politica e passione». Domani tocca allo chef Antonino Cannavacciulo

Oggi si apre la 29esima edizione del Salone del Libro di Torino (© )

TORINO - Il futuro del Salone del Libro inizia oggi. Sì, di futuro si parla, perché rispetto a un anno fa ci sono tante novità: a partire dai dodici mese che hanno preceduto la kermesse, fatti da nuovi investitori e dimissioni inaspettate. Poi c’è la novità del prezzo, dimezzato a partire dalle ore 17 per poter affollare i padiglioni anche nelle ore serali. Ma non è finita qui. La ventinovesima edizione del Salone del Libro sarà una di quelle con i numeri più alti: si parla di oltre 1.200 eventi per mille editori tra cui cinque ministri, due premi Nobel e la visita del presidente del Consiglio, Matteo Renzi (sabato). A inaugurare il tutto il ministro dei Beni e le Attività Culturali, Dario Franceschini.

Grandi ospiti
Il primo ospite d’onore è atteso questo pomeriggio per le 17.30: l’ex presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, presenterà il suo ultimo lavoro «Europa, politica e passione» in un’intervista con il direttore de La Stampa, Maurizio Molinari. Il più atteso nella giornata di domani, venerdì 13 maggio, è Checco Zalone ospite con la sua Puglia nell’incontro «L’Italia vista dalla Puglia». Sabato il programma si arricchisce: si inizia con la cucina dello chef Antonino Cannavacciuolo alle 11, Walter Veltroni alle 14, Roberto Saviano con «Gomorra dopo 10 anni» alle 15, Marco Bocci alle 20, Mara Maionchi e Luciano Ligabue alle 21. Domenica tocca a Francesco De Gregori all’ora di pranzo, Antonello Venditti alle 14.30, Nanni Moretti e Margherita Buy alle 18.30, Roberto Vecchioni alle 19, Vittorio Sgarbi alle 20.30. Lunedì, giorno della chiusura, Urbano Cairo presenta «10 anni di Toro» alle 18.

La Mole blu per il Salone del Libro
L’idea c’è, la realizzazione ha avuto qualche problema. Già nella serata di ieri il simbolo di Torino sarebbe dovuta essere illuminata di blu - scelta dell’artista Mimmo Paladino - per festeggiare il Salone del Libro, ma qualcosa è andato storto. Forse a causa del maltempo la Mole Antonelliana è rimasta spenta mentre all’Auditorium Rai andava in scena il vernissage in musica dedicato alla kermesse che durerà fino a lunedì. Per la Mole in blu se ne riparlerà questa sera, anche se il timore è che si possa illuminare solo domani.