29 maggio 2020
Aggiornato 16:30
Salone del Libro 2016

Checco Zalone al Salone del Libro, oggi gli occhi sono tutti per lui

E' l'ospite più atteso della seconda giornata del Salone del Libro. Checco Zalone in Sala Gialla alle ore 15 parlerà di come la Puglia vede l'Italia. Si preannuncia uno show comico sold out

TORINO - Da Zelig al successo da record di incassi al cinema il passo è stato breve, anche se in molti comici prima di lui ci avevano provato. Checco Zalone, all’attivo ha «solo» quattro film», è l’ospite più atteso del secondo giorno del Salone del Libro. Sarà a Torino in rappresentanza della sua regione in un dibattito che si preannuncia al limite dello show comico su come l’Italia è vista dalla Puglia. Dire che in Sala Gialla alle 15 ci sarà il pienone è cosa abbastanza scontata visto che ormai il comico barese è diventato uno dei più amati e apprezzati degli italiani.

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Checco Zalone: un comico «ignorante» ma laureato
In tanti hanno provato a spiegare il successo di Checco Zalone. Conosciuto a livello nazionale con il programma comico Zelig grazie alla sua bravura al pianoforte (lui aveva iniziato a suonare il Jazz) e a quelle canzoni famose rifatte in chiave divertente, Luca Medici - questo il suo vero nome - ha da sempre fatto finto di essere ignorante, di non saper parlare l’italiano, anche se la sua storia è molto diversa: prima di salire su un palcoscenico infatti ha conseguito una laurea in giurisprudenza. Ma la voglia di fare spettacolo era troppo forte e così si è dato al pianoforte a cui ha unito il suo lato comico creando un mix perfetto. Il nome? In pugliese sarebbe «che cozzalone», cioè «che tamarro». Il salto al grande schermo è stato un banco di prova che ha consacrato Checco facendogli infrangere qualsiasi record di incassi in Italia. Come dicevamo prima ha fatto quattro film: «Cado dalle nubi» nel 2009, «Che bella giornata» nel 2011, «Sole a catinelle» nel 2013 e infine «Quo Vado?» nel 2016.