14 dicembre 2017
Aggiornato 01:00
Cronaca

Ivrea, detenuto aggredisce a calci agente della polizia penitenziaria

Il segretario generale dell'O.S.A.P.P. attacca: "A pagare è sempre il nostro personale, ci sono troppi disservizi"

IVREA - Un detenuto di nazionalità marocchina di 32 anni, chiuso in carcere per rapina, sequestro di persona e altri reati, ha aggredito violentemente un agente della Casa Circondariale di Ivrea per futili motivi.

La situazione nelle carceri italiane
Il detenuto ha colpito l'agente con pugni al volto e spintoni, procurandogli contusioni guaribili in sette giorni. Duro il commento di Leo Beneducci, segretario generale dell'Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria che afferma come questo non sia altro che l'ennesimo episodio occorso nelle carceri italiane, dove a pagare è sempre il personale della Polizia Penitenziaria. I disservizi, il sovraffolamento e la disorganizzazione degli istituti di pena italiani sono un terreno fertile per i detenuti violenti.