13 novembre 2019
Aggiornato 07:00
Cronaca

Ivrea, lavori per l'installazione di una parete «archeologica»

Sono stati avviati ai giardini pubblici a lato dell'edificio ex hotel Serra. Parlerà della storia della città e del Canavese

IVREA - Sono stati avviati ad aprile, nei giardini pubblici a lato dell’edificio ex hotel Serra (tra corso Botta e il sentiero interno che corre lungo l’ex hotel Serra) i lavori per  l’installazione della «parete quinta» che illustrerà i siti archeologici di Ivrea e dell’Anfiteatro Morenico di Ivrea.

Parla il vice-sindaco
«I lavori – spiega il vicesindaco Enrico Capirone - fanno parte degli interventi approvati dalla Regione Piemonte nel novembre 2014 all’interno del Programma Territoriale Integrato «Canavese business park" e finanziato dall'Unione Europea. Il Piano è uno strumento grazie al quale un insieme di attori, interessati allo sviluppo strategico dei territori, elaborano e realizzano progetti condivisi per valorizzare le potenzialità locali».

Tutti gli attori pubblici
«Nello scorso anno – continua Capirone - è stato infatti approvato l’Accordo di Programma tra Regione Piemonte, Comune di Ivrea, Comune di San Giusto Canavese, Comune di Vauda Canavese, Comune di Montalto Dora, Comune di Borgomasino, Comune di Caravino, Comune di Cossano Canavese, Comune di Maglione, Comune di Settimo Rottaro, per il finanziamento del programma di interventi, tra cui quelli di Ivrea, riguardanti per oltre 1 milione di euro il centro servizi per le imprese e per circa 100 mila euro euro questo progetto».

I lavori
L’assessore Giovanna Codato: «La «parete quinta» verrà realizzata con la tecnica del tattoo wall,  che permette il trasferimento diretto dell’immagine su idonea superficie con l’effetto affresco, di alta qualità  e senza limiti di dimensione, da pochi centimetri a centinaia di metri quadrati, garantendo una durata molto lunga nel tempo». La stesura dei testi esplicativi e la ricerca del materiale fotografico si è avvalsa di una importante collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici. I lavori dovrebbero terminare entro fine giugno così da rendere nuovamente fruibili i giardini pubblici che tradizionalmente fanno da cornice alle manifestazioni organizzate in occasione della Fiera di San Savino.