21 ottobre 2017
Aggiornato 21:30
Cronaca

Arrestati i pusher padroni del «ponte dello spaccio»: rifornivano Lungo Dora Napoli

I due spacciatori, dalle 18 alle 24, attiravano i tossici sotto il ponticello che guarda via Mondovì e smerciavano la sostanza stupefacente

TORINO - I carabinieri di Leini con i colleghi di Barriera Milano hanno arrestato due pusher maghrebini, di 45 e 48 anni, in Italia senza fissa dimora, per spaccio di droga.

Pusher padroni del ponte
I soggetti vendevano cocaina in Lungo Dora Napoli, dalle 18 alle 24. Era da un po' di tempo infatti che, in orario serale, sotto il ponticello che guarda via Mondovì, spacciatori e tossici si ritrovavano sulle rive della Dora, danneggiando anche le staccionate e drogandosi sul posto. I due africani erano diventati i padroni dell’incrocio,  visti i più di trenta clienti al giorno. Proprio seguendo due tossici, i militari sono riusciti a risalire agli spacciatori.  La maggior parte dei contatti tra clienti e spacciatori avveniva attraverso i cellulari, con chiamate e messaggi che gli investigatori stanno analizzando. Nell'operazione di contrasto, sono state recuperate alcune dosi di cocaina.