11 dicembre 2017
Aggiornato 18:00
Piazza VIII Dicembre

Sette vetrate rotte, piove dentro «l'avveniristica» stazione di Porta Susa

Inaugurata solo tre anni fa, la «nuova» stazione di Porta Susa ha avuto più volte bisogno di tecnici e operai per ascensori, scale mobili e altri piccoli imprevisti. Ora si aggiunge anche la pioggia «interna»

https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/a/a5/Torino_PortaSusa_galleria.jpg (© Alessandro Vecchi)

TORINO - Il maltempo degli ultimi giorni ha reso evidente quel che forse a occhio nudo nessuno aveva notato. Sette vetrate dell’avveniristica stazione di Porta Susa si sono rotte e con la pioggia diversi passeggeri si sono bagnati la testa quando pensavano di essere al riparo dalle precipitazioni dentro la struttura inaugurata solo tre anni fa. Un danno non grave certo, ma che si somma ai tanti piccoli (o mediograndi) disagi che coloro che transitano di lì per prendere il treno o la metropolitana lamentano ciclicamente. Dalle scale mobili non sempre funzionanti, agli ascensori interni spesso fuori servizio (un anno fa quello che portava in banchina era rimasto inagibile per oltre due settimane di seguito).

Copertura riparata ma non senza critiche
I pannelli di copertura su cui sono montati i pannelli fotovoltaici che si erano rotti, perché è giusto ormai parlare all’imperfetto, erano dalla parte della stazione vicina a piazza VIII Dicembre. Gli operai di Rfi sono intervenuti e, dopo aver transennato l’area in cui cadeva l’acqua piovana, hanno sostituito le sette vetrate.