15 novembre 2019
Aggiornato 23:30
Musei Reali

Giardini Reali gratis fino a fine anno e con un cambio di orario, aperti anche la sera

Quando a fine marzo hanno riaperto i Giardini Reali era stato detto che da giugno per entrare si sarebbe dovuto pagare un biglietto di due euro. L'ipotesi sembra scongiurata

TORINO - Quasi due mesi fa, era fine marzo, i Giardini Reali sono tornati a disposizione dei torinesi e dei turisti che per una decina d’anni non avevano minimamente potuto ammirarli. Un’apertura fatta in fretta e furia che aveva creato qualche polemica, essendo i giardini ancora una sorta di cantiere, che però via via si era andata spegnendo lasciando posto alla voglia di visitare quella proprietà che una volta apparteneva al re. All’inizio si era detto che per due mesi i Giardini Reali sarebbero stati gratuiti, poi ci sarebbe stato un ticket di 2 euro da pagare per poter entrare. Ipotesi che però dovrebbe essere scongiurata, viste le tante lettere dei visitatori e visto che i lavori di ultimazione potrebbero andare avanti ancora molti mesi, e la nuova apertura appartenente ai Musei Reali dovrebbe rimanere a costo zero fino alla fine del 2016.

Seconda ipotesi: gratis per residenti, 2 euro per turisti
Se per il momento i Giardini Reali sono gratuiti per tutti e così potrebbero rimanere fino alla fine dell’anno, non è scontato che si proceda con la seconda ipotesi messa in campo dalla direttrice Enrica Pagella e dal suo staff. L’idea è quella che per bambini, anziani e residenti il biglietto sia gratuito, mentre per tutti gli altri - e cioè i turisti - scatterebbe la tariffa di 2 euro: un modo non per far cassa, hanno specificato sin dal primo giorno dalla direzione, ma per poter gestire meglio l’affluenza nel giardino stesso.

Nuovi orari, anche serali dalle 21 alle 22
Dal primo giugno cambiano gli orari per tutti i Musei Reali, Giardini compresi, ma con una novità. L’ingresso sarà consentito dalle 9 alle 19 tutti i giorni, con l’aggiunta del giovedì serale, creato per permettere anche a chi lavora o chi si ferma davanti alle lunghe code dei giorni festivi, che consentirà la visita dalle 21 alle 22.