22 agosto 2017
Aggiornato 15:00
Il progetto

«MeraVax», il vaccino per curare il tumore dei cani arriverà da Torino

Al giorno d’oggi solo il 30% dei cani che contraggono il tumore sopravvive entro l’anno. Il progetto mira a spostare la sopravvivenza dell’animale al 73% dei casi

TORINO - Arrivano ottime notizie per tutti gli amanti dei cani: «MeraVax», il vaccino innovativo per la cura del tumore dei cani ha vinto il primo premio al «Made in Research», una gara per la creazione di imprese innovative. 

Il progetto "Meravax"
Il progetto, curato dalla professoressa Federica Cavallo, dalla ricercatrice Federica Riccardo e dal professor Carlo Bracco è davvero ambizioso: portare dal 30% al 73% la sopravvivenza del cane in caso di contrazione di tumore maligno. Attualmente infatti il contrasto al melanoma non prevede altro che un trattamento locale con radio-terapia o un intervento chirurgico. Spesso il tumore viene esportato con successo, ma entro la probabilità che l’animale non superi l’anno di vita a causa di metastasi è altissima, circa il 70%.

Le terapie già presenti
Il vaccino non andrebbe a sostituire queste terapie, ma ad affiancarle in modo tale da rallentare o evitare l’espandersi delle metastasi. Dal 2001 a oggi, il numero di cani che hanno contratto un tumore è cresciuto del 150 %, un dato che spaventa e che rende necessario uno sforzo importante. I ricercatori sono pronti a sviluppare il progetto che, dopo tanti sforzi, diventerà presto realtà per la gioia dei nostri amici a quattro zampe.