16 agosto 2017
Aggiornato 15:00
Cronaca

Orrore a Chivasso, gattini uccisi e torturati con il filo spinato: sospetti su un operaio

Le indagini dei carabinieri sono in corso e presto potrebbe scattare la denuncia. La testimonianza dei vicini è da brividi: "Sentivamo miagolii strazianti dal giardino"

CHIVASSO - Un uomo di Chivasso, un operaio di 55 anni, è sospettato di aver commesso una cosa gravissima: di aver ucciso e, probabilmente, torturato nel giardino di casa sua, almeno due gattini. Se le accuse fossero confermate, il soggetto rischia una denuncia per uccisione di animale.

I sospetti dei vicini
Tutto è nato dopo il ritrovamento dei corpi dei due animali. I vicini, in parte, confermano i sospetti: pare infatti che dal giardino dell’operaio provenissero miagolii strazianti. Nell’abitazione dell’uomo sono stati trovati altri due gatti, ben tenuti e nutriti. Un elemento, quest’ultimo, che non scagiona del tutto l’accusato: anche gli animali ritrovati morti erano in salute.

Le indagini dei carabinieri
Se il decesso dei due gatti è un dato di fatto, le torture non sono ancora state provate. I carabinieri sono al lavoro per accertare il reale svolgimento dei fatti, ma l’attività d’indagine è già stata segnalata alla procura. Il sospetto è che i micini possano essere stati torturati con del filo spinato, prima di essere seppelliti per nasconderli. Alcuni testimoni inoltre sostengono come siano più di due gli animali uccisi nell’ultimo periodo.