7 aprile 2020
Aggiornato 23:30
Cronaca

Paura alle Vallette: agente preso a pugni da detenuto accusato di omicidio

La situazione nelle carceri piemontesi è sempre più critica e il sindacato denuncia: "A pagare i disservizi e la disorganizzazione sono sempre gli agenti"

TORINO - Gli hanno chiesto di cambiare cella, ha reagito tirando un pugno in pieno volto all'agente della polizia penitenziaria.

L'aggressione per futili motivi
E' successo al carcere "Lorusso Cutugno" dove M.B., 27enne di cittadinanza rumena, ha scatenato le sue ire contro un agente per futili motivi. Il giovane si trova in cella per scontare una condanna per concorso in omicidio. Il poliziotto aggredito è stato trasportato all'ospedale Maria Vittoria dove è stato ricoverato.

La denuncia dell'Osapp
Quello che avrebbe dovuto essere un normale spostamento di cella, un'attività di routine, si è trasforrmata in un'aggressione improvvisa e violenta. Un episodio denunciato da Leo Beneducci, segretario generale dell'Osapp: "E' l'ennesimo episodio occorso nelle carceri italiane. A pagare le conseguenze dei disservizi e della disorganizzazione è sempre la polizia penitenziaria». Nel mirino del segretario vi è soprattutto la troppa libertà  di movimento concessa ai detenuti, che spesso degenera in episodi di cruda violenza.