25 giugno 2017
Aggiornato 22:30
Elezioni comunali a Torino

Ballottaggio, Chiara Appendino presenta due nuovi assessori: uno è il presidente dell'Arcigay

A oggi sono nove gli assessori presentati dalla candidata del Movimento 5 Stelle, Chiara Appendino. I due nuovi volti sono Alberto Sacco e Marco Giusta

La Giunta scelta da Chiara Appendino al completo (© )

TORINO - In attesa che si arrivi al giorno del giudizio, quello del ballottaggio, la candidata sindaca del Movimento 5 Stelle ha presentato altri due assessori che faranno parte della sua Giunta comunale in caso di vittoria ed elezione a prima cittadina. Si tratta di Alberto Sacco, 45 anni, sposato e con un figlio, a cui Appendino ha affidato le deleghe per le Politiche attive del lavoro, Promozione e Occupazione giovanile e femminile, Materie relative al commercio, all'industria, all'agricoltura, all'artigianato e ai mercati, Piano per il commercio, Sportello unico per le imprese, Eventi cittadini di promozione economica settoriale e Turismo e Contratti e Appalti. La scelta è ricaduta su di lui per un curriculum da avvocato, anzi titolare di studio con un dottore in legge e due legali all’interno, e per la nomina ricevuta nel 1999 quale Conciliatore dell’Organismo di Mediazione della Camera di Commercio di Torino. «Ho inviato la mia candidatura» ha spiegato Sacco, «perché il M5S ha fatto della partecipazione e della trasparenze due assi portanti, sono convinto che Torino per ripartire debba essere in grado di mettere a sistema le competenze presenti sul territorio. Sarà importante rimettere, inoltre, al centro delle politiche della futura amministrazione il tema del lavoro. Una grande ricchezza di Torino sono i mercati verso i quali sarà indirizzata fin da subito la nostra attenzione».

Dall’Arcigay alla Giunta di Appendino: Marco Giusta
Chiara Appendino per le deleghe alle Politiche Giovanili, Pari Opportunità e Politiche a sostegno di Torino Città Universitaria ha scelto Marco Giusta, 35 anni, presidente dell’associazione Arcigay di Torino. «Sentirsi parte di una comunità, ridurre gli stereotipi e le discriminazioni valorizzando le differenze, rompere il soffitto di cristallo», esordisce così il nuovo assessore della Giunta formata dalla candidata grillina, «nel corso della mia esperienza come attivista per i diritti civili ho potuto incontrare, conoscere e collaborare con realtà eccezionali che fanno una lavoro straordinario sul territorio, che devono essere sostenute dalle istituzioni e i cui valori ed esperienze possono essere messe a fattor comune, influenzando tutte le politiche messe in atto dalla giunta, e diventare un patrimonio valoriale e di conoscenze per tutta la città. In sintesi, abbiamo la visione di una società inclusiva dove chiunque possa costruire un portato di autodeterminazione e ricerca della felicità, filo conduttore nella vita di tutte le persone».

Nove gli assessori già presentati
Sale a nove il numero degli assessori presentati da Chiara Appendino. «Con la presentazione di altri due membri i torinesi oggi possono conoscere 9 assessori della nostra Giunta e giudicarci in base alle persone e ai programmi», dice orgogliosa Appendino. «Un programma che affronta tutti i temi della città, elaborato da 17 gruppi di lavoro aperti alla cittadinanza con un percorso iniziato a settembre basato sull’ascolto e sulla partecipazione». Oltre ai due nuovi volti di Marco Giusta e Alberto Sacco, faranno parte dell’amministrazione comunale anche i già presentati Sergio Rolando, Guido Montanari, Roberto Finardi, Sonia Schellino, Stefania Giannuzzi, Paola Pisano e Federica Patti.