17 luglio 2019
Aggiornato 06:00
GruVillage

GruVillage 2016: il 18 giugno concerto di Jack Savoretti

Un concerto molto atteso dai fans del giovane cantautore nato a Londra e conosciuto come l'italiano in Inghilterra. Biglietto unico a 25 euro

TORINO - Sabato 18 giugno sul palco del Gru Village l’ospite attesissimo è Jack Savoretti. Un concerto molto atteso dai fans del giovane cantautore nato a Londra da padre italiano e madre tedesco-polacca che ha un timbro inconfondibile, con la sua una voce ruvida, appassionata e struggente. Biglietto unico a 25 euro acquistabile da qui.

Jack Savoretti, l’italiano d’Inghilterra
Nato a Londra il 10 ottobre 1983, Jack Savoretti trascorre la sua infanzia in Inghilterra per poi trasferirsi adolescente in Svizzera frequentando un liceo americano. Culturalmente eclettico e influenzato dalla musica cantautorale americana, inglese e italiana, inizia ancora giovanissimo a scrivere poesie. Sarà la madre, una ex modella che frequentava nei suoi anni giovanili Jimi Hendrix e i Rolling Stones, a suggerirgli di prendere in mano una chitarra e di trasferire in musica le sue parole. Il risultato è un insieme di melodie semplici e incisive dominate dal suono della chitarra acustica e da una rara attenzione ai testi che lo porta ad essere spesso paragonato ai grandi cantautori della tradizione anglosassone.

Il suo primo album nel 2007
Nel 2007 pubblica il suo primo album in studio, «Between the minds» (De Angelis records), un album intenso, molto apprezzato dalla critica inglese che non tarda a descrivere Jack Savoretti, nonostante la sua giovane età, come il nuovo Bob Dylan. Supportato da BBC Radio 2 UK, nel 2008 il giovane cantautore italo-inglese è invitato ad aprire i concerti di Corinne Bailey Rae (nel suo tour europeo) e quelli del cantante David De Graw. Molti dei brani tratti da questo album come «Dreamers», «No one’s aware», «Between the minds», «Chemical Courage», sono stati utilizzati come colonna sonora di serial tv americani e inglesi di successo come «Grey’s anatomy», «One tree hill», e «The Eastenders». Il disco successivo, «Harder than easy» (De Angelis records), pubblicato nel 2009 e registrato a Los Angeles con alcuni dei musicisti di Tom Waits e The Suppliers (il collettivo scandinavo dietro cui si celano artisti del calibro di James Morrison e Jason Mraze), è un disco più intenso rispetto al primo, caricato di forti messaggi politici e sociali raccontati attraverso una voce calda e diretta.

La svolta nel 2012 con «Before the storm»
Nel 2012, anno decisivo per la sua carriera, Jack Savoretti cambia etichetta e pubblica «Before the storm» (Fulfill records), prodotto da Martin Terefe e The Suppliers e registrato con la sua nuova band: «The Dirty romantics». Il nuovo lavoro arriva al diciottesimo posto della classifica iTunes UK e al ventesimo nella classifica di Amazon UK mentre la critica inglese lo premia con 4 stelle su Daily Express e The Independent. «Dopo otto anni ho finalmente trovato il mio genere musicale. Mi sento come se fosse il mio primo vero album», dichiara il cantautore italo-inglese, «mi sono seduto e ho deciso di scrivere in modo che le canzoni potessero avere una loro vita come singoli brani ma al tempo stesso potessero essere parte di un concept album. Penso di aver raggiunto questo risultato e ne sono molto orgoglioso».

Il successo del 2015: «Written in Scars»
Il 9 febbraio 2015 è uscito per il mercato anglosassone «Written in Scars» su etichetta BMG esordendo al quinto posto della classifica inglese, premiato già da quattro stelle dai critici di Q Magazine e The Independent. In Italia, anticipato dal singolo «Home» in rotazione in tutte le radio da gennaio, l’album è uscito il 24 febbraio su etichetta BMG. «Written in Scars» segna sicuramente uno dei punti più alti della carriera di Jack Savoretti che ha registrato questo disco lavorando insieme a Matt Benbrook e Samuel Dixon, già al fianco di Sia e Adele, nonché uno dei migliori autori attualmente in circolazione. In primo piano troviamo la simbiosi tra la chitarra acustica e la voce ruvida di Jack Savoretti inserite in un vestito sonoro innovativo frutto di una notevole ricerca musicale. All’interno dell’album spicca, in esclusiva per l’Italia, il brano «Fall» che racconta la collaborazione con Zibba il cantautore ligure con il quale è nata una particolare intesa artistica e umana legata alla comune passione per le terre che si affacciano sul golfo di Genova.

L’ultimo lavoro di Savoretti
Dal 18 settembre 2015 è disponibile nei negozi tradizionali, in digital download e su tutte le piattaforme streaming «Written in scars new edition», il repackaging che svela nuovi aspetti della produzione artistica di Jack Savoretti. La nuova direzione intrapresa dal cantautore è testimoniata da «Back where I belong» (brano dalle atmosfere seventies in rotazione in tutte le radio italiane e attualmente nella playlist della BBC) e dalla ballad «Catapult» dove gli strumenti si aggiungono a ogni strofa e l'emotività cresce progressivamente. In più, ad arricchire l'album, cinque brani live (Written in scars, Back to me, Fight 'till the end, Home, Broken Glass) registrati dal vivo a Roma nel suo ultimo tour e i due remix (Jack in a box e The Other side of love) realizzati dal dj danese Alexander Brown che rivelano le inedite declinazioni della musica del cantautore e ci portano direttamente alle atmosfere dei migliori club internazionali. Dopo il successo ottenuto nell’estate, Jack Savoretti è rimasto impegnato in tour nelle principali città europee, in Inghilterra il suo tour ha registrato sold out ad ogni data e in Italia è ritornato a fine ottobre  registrando sold out in tutte e tre le tappe.