26 ottobre 2020
Aggiornato 22:30
Elezioni comunali di Torino

Ballottaggio a Torino, confronto Sky: Appendino all'attacco, Fassino inizia a temere?

Il primo confronto tra i due candidati sindaco è avvenuto davanti alle telecamere di Sky. Chiara Appendino non ha mostrato segni di debolezza e ha guardato sempre fissa la telecamera. Fassino, di contro, ha perso la pazienza quando si è parlato di poveri

TORINO - Se qualche mese fa Piero Fassino credeva di avere un nuovo mandato da sindaco in tasca, con il tempo qualche dubbio gli è venuto e forse ora inizia a temere che la sua sfidante alla poltrona di primo cittadino, Chiara Appendino, possa addirittura farcela a prendere il suo posto. Il primo confronto da quando le elezioni del 5 giugno hanno decretato il ballottaggio, fatto in diretta nazionale su Sky, ha mostrato una candidata grillina sicura di sé e con occhi fissi sulla telecamera da una parte e un sindaco uscente con la risposta pronta, anche se in un paio di occasioni ha eluso la domanda del conduttore, dall'altra. Botta e risposta su tanti temi, quelli noti e già discussi nelle settimane precedenti in giro per la città. "Maggiore sicurezza a Torino anche con l'utilizzo di più agenti di polizia municipale, sgravati di alcuni compiti amministrativi", ha detto Fassino evidenziando ormai da alcuni giorni il nuovo obiettivo perseguito. "Tagliare il 30% dallo spoil system per avere più soldi a disposizione e rilanciare il lavoro giovanile", il punto evidenziato da Appendino.

La polemica sulla povertà e sulla Caritas
Il confronto in diretta nazionale si è svolto con domanda e risposta in un tempo che andava da 30 secondi al minuto e mezzo. Tre le repliche a testa quando si voleva ribattere quanto detto dallo sfidante: la maggior parte di queste sono state utilizzate nella discussione sui poveri di Torino e sulle politiche di welfare da adottare. "La Caritas parla di 110mila poveri, c'è bisogno di creare un reddito di cittadinanza e accompagnare i giovani verso il lavoro", ha detto Appendino, scatenando Fassino: "I numeri della Caritas sono inventati». "Fassino nega un problema che esiste", replica la grillina, "il problema della povertà: i numeri della Caritas sono oggettivi». "Non ho detto che i poveri non ci sono", replica nuovamente Fassino perdendo la pazienza, "ho solo detto che quei numeri sono stati usati in maniera propagandistica e sono inesistenti. Noi continueremo a fare ciò che abbiamo fatto sino a oggi".

Il voto dei telespettatori
Dopo aver ascoltato per un'ora esatta le risposte di Fassino e Appendino su sicurezza, inquinamento, Variante 200, trasporti, ecc. il confronto è finito con il voto dei telespettatori: non un sondaggio, ma una manifestazione di opinione con tutti gli abbonati Sky (non solo di Torino) che hanno potuto esprimere il proprio voto. Alla fine ha vinto Chiara Appendino per 66% a 34% di Piero Fassino. Risultato che conta poco però, perché il prossimo sindaco di Torino uscirà dalle urne il 19 giugno.