5 agosto 2020
Aggiornato 07:00
Cronaca

Picchia e minaccia la moglie con un coltello, poi «rapisce» il figlio di 2 anni: arrestato

I carabinieri di hanno rintracciato il padre in fuga con il figlio nel cuore della notte, ponendo fine a una brutta storia fatta da continue violenze e soprusi. Il piccolo, preso in cura dai militari, sta bene

NICHELINO - Ha picchiato la moglie, minacciato i suoceri con un coltellaccio e rapito il figlio di soli due anni, facendo perdere ogni traccia di sé e del piccolo. 

La notte di violenza
E’ successo a Nichelino, alle porte di Torino. Protagonista in negativo di questa assurda vicenda è Luca C., elettricista di 35 anni. L’uomo era infatti convinto che la moglie, un ex impiegata di 34 anni, lo tradisse. Dopo tante botte, soprusi e minacce, la situazione è precipitata ieri notte a seguito dell’ennesima lite. Luca si è recato dagli suoceri, dove moglie e bambino si erano rifugiati per scampare alla sua furia, e armato di un coltello ha iniziato a picchiare la moglie e a minacciare gli anziani. Verso l’1:30 ha preso il figlio di due anni ed è scappato a bordo della sua Fiat Ulisse.

La fuga e l'arresto
I carabinieri di Nichelino, Moncalieri e di Torino si sono subito mobilitati per rintracciare il padre in fuga con il figlio. L’uomo è stato rintracciato qualche ora dopo, intorno alle 4, grazie alla posizione del telefono cellulare: si era recato a San Germano, dove la coppia ha una casa vacanze. Il bambino è stato così preso dai militari che lo hanno accudito in caserma, sino all’arrivo della mamma che ha sporto finalmente denuncia verso il marito violento. Per questo motivo Luca è stato arrestato per maltrattamenti, minacce e lesioni.