18 gennaio 2019
Aggiornato 05:00
Maturità 2016

Cosa uscirà alla maturità 2016? Una ricerca storica rivela i risultati

La ricerca storica, curata dai ragazzi torinesi di Omnium Education, accantona sondaggi e opinioni e propone di affrontare il "rebus maturità" basandosi su un approccio scientifico

TORINO - Sono momenti di fuoco per gli studenti torinesi e non che, proprio tra pochissimi giorni, saranno chiamati sui banchi di scuola per affrontare la prova di Maturità.

Una ricerca storica per aiutare i maturandi
Da sempre l'esame di Maturità è visto come uno scoglio insormontabile, una sorta di tabù. Per affrontare quella che di fatto è la prima vera grande prova della carriera studentesca di tanti ragazzi, l’ingrediente principale è ovviamente uno solo: lo studio. Siamo però tutti a conoscenza del fatto che le settimane e le notti prima degli esami, migliaia di studenti passino il tempo a cercare di capire cosa verrà loro chiesto in modo tale da orientare meglio le ultime ore di studio. Ed è proprio per «affiancare» i maturandi nelle ultime ore di ripasso che i ragazzi di Omnium Education hanno creato una guida... rivoluzionaria. Si, perché questa ricerca accantona i sondaggi, le opinioni e i «toto maturità» e affronta la questione con utilizzando un metodo scientifico.

Versione sistentica, tascabile e brochure
La ricerca è divisa sostanzialmente in tre file diversi:
- la versione integrale, che con 40 pagine vanta già 135 download
- la versione sintetica e tascabile, scaricata già da 50 utenti. E’ chiaro che quest’ultima è sicuramente valida, ma consigliata per un «ripasso dell’ultima ora» in vista delle prove.
- la brochure da 12 pagine e opzionata già da 89 persone.
 Scaricare i file è semplice e gratuito: basta registrarsi al sito, inserire i dati del proprio profilo e procedere al download.

Gianluca Quaranta: "Sondaggi e opinioni non sono fatti reali"
Gianluca Quaranta, uno dei responsabili della start-up e uno dei co-autori della ricerca, ci ha spiegato cosa li ha spinti a creare questa guida innovativa: «Abbiamo realizzato una ricerca sulla frequenza storica (degli ultimi 15 anni) sulle prove di Maturità. Il motivo per cui abbiamo svolto la ricerca è che sondaggi e opinioni non si basano su fatti reali. Per questo in Omnium Education siamo partiti da un presupposto agli antipodi: «Andiamo a dire cosa è successo in passato per dare un’idea generale ai maturandi e siano poi loro, sulla base della nostra indagine, a trarre le proprie (soggettive) deduzioni».

L'idea tutta torinese
L’idea che una ricerca possa affiancare gli studenti nel loro approccio all’esame di Stato è sicuramente originale. Il fatto che quest’ultima arrivi da una start up messa in piedi da ragazzi torinesi (Gianluca Quaranta, Andrea Nebiolo e 
Carlo Vittorio Pistolesi e Enrico Capra) ci fa ancora più piacere. Non ci resta che augurare ai maturandi torinesi e non un grosso in bocca al lupo, fatevi valere ragazzi!