27 maggio 2020
Aggiornato 02:00
Movida di San Salvario

Sosta selvaggia a San Salvario, decine di rimozioni di auto sulla pista ciclabile

E' successo nella notte tra venerdì e sabato. Come sempre la pista ciclabile è stata presa d'assalto e «scambiata» per un parcheggio: carabinieri e polizia municipale hanno fatto rimuovere 17 veicoli

TORINO - I residenti di San Salvario avevano segnalato il problema in tre o quattro diverse raccolte firme consegnate al Comune di Torino negli ultimi mesi, ma per il momento non era cambiato nulla. La sosta selvaggia intorno alla zona della movida resta ancora un problema da risolvere, ma quanto accaduto nella notte tra venerdì e sabato, proprio mentre la città festeggiava San Giovanni con i fuochi d’artificio, è già di per sé una mezza rivoluzione. Carabinieri, polizia municipale e guardia di finanza hanno fatto arrivare diversi carro attrezzi in piazza Marconi e di lì hanno portato via 17 vetture parcheggiate sulla pista ciclabile, da sempre presa d’assalto nei fine settimana (ma non solo) quasi come se fosse un parcheggio normale.

«Le multe che fate senza verbale non servono»
I residenti si erano lamentati perché gli agenti di polizia municipale facevano sì le multe, anche in più sere a settimana, ma utilizzando sempre le telecamere per registrare le targhe e mandare solo in un secondo momento le sanzioni a casa degli automobilisti indisciplinati. «Le multe sono utili per le casse del Comune, ma se lasciaste i verbali sui parabrezza servirebbe anche da disincentivo a parcheggiare sulla pista ciclabile e in zona», lamentela recepita e che poche ore fa è costata non solo un multa quasi doppia a chi è stato beccato con l’auto messa nella corsia riservata alle biciclette, ma nel giro di pochi minuti, quando gli avventori dei locali hanno capito ciò che stava succedendo, tutte le auto messe male sono state spostate velocemente.