22 aprile 2019
Aggiornato 06:30
Case di riposo abusive

Anziani mal curati in case di riposo abusive, indagati 4 finti infermieri

Sono ben 24 gli anziani che alloggiavano in tre diverse strutture completamente abusive e non idonee nel torinese

TORINO - Avrebbero dovuto curare e assistere gli anziani, ma le strutture nelle quali gli ospiti venivano guardati erano completamente abusive.

I sigilli dei Nas in tre strutture
Oggi, 6 luglio 2016, i carabinieri del Nas di Torino hanno dato esecuzione al decreto di sequestro preventivo nei confronti di 4 indagati per i reati di esercizio abusivo della professione sanitaria di infermiere in concorso. I soggetti ospitavano anziani autosufficienti e non in tre strutture diverse, ovviamente mai autorizzate ad accoglierli. L'intera gestione dei siti (due ad Avigliana con 17 persone e uno a Buttigliera con 7 persone) era in capo a una donna priva di qualsiasi titolo abilitante. Quella che avrebbe dovuto essere un punto di riferimento, anche medico, in realtà era la titolare di un negozio di rivendita di bomboniere.

Anziani mal curati dai gestori
Le strutture abittive venivano cedute in affitto ai rispettivi proprietari con contratti multipli intestati agli anziani non autosufficienti. Delle 24 persone trovate nelle tre case di riposo abusive, due sono stati trasferiti presso strutture ospedaliere pubbliche: entrambi presentavano gravi patologie neuromotorie e deficit ortopedici non curati adeguatamente dall'organizzatrice. Gli altri ospiti sono stati smistati in strutture idonee nelle zone limitrofe, mentre alcuni anziani hanno preferito tornare a casa con il consenso dei familiari.