23 marzo 2019
Aggiornato 01:30
Denuncia a Rivoli

«Hanno rubato le fedi a mia mamma mentre era in coma», giallo all'ospedale di Rivoli

La denuncia da parte della figlia di una donna di 88 anni deceduta all'ospedale di Rivoli. Qualche ora prima di morire aveva notato qualcosa di strano e poi ha segnalato che alla madre mancavano due fedi
Il giallo all'ospedale di Rivoli
Il giallo all'ospedale di Rivoli

RIVOLI - Giallo all’ospedale di Rivoli. Una donna di 88 anni, Giulia Bassi, portata dalla figlia nella notte tra il 27 e il 28 giugno scorsi dopo una crisi respiratoria a casa a Collegno, è morta quasi 24 ore più tardi all’interno della struttura sanitaria. Un decesso che i medici avevano previsto già al pronto soccorso viste le condizioni dell’ottantottenne che da anni lottava contro un carcinoma. Ma il giallo non riguarda questo. Il mistero c’entra con quanto accaduto nel pomeriggio del 28 giugno: l’anziana, in coma, viene spostata tra le stanze riservate alla degenza. I familiari pensano che vogliano visitarla e lavarla, invece dopo qualche ora la trovano nella stessa identica posizione in cui l’avevano lasciata e con un lenzuolo tirato fin sopra alle braccia. Provano a entrare nella stanza, ma qui vengono fermate da un’operatrice sanitaria e viene chiesto loro di non toccare nulla, in particolare la coperta.

Al dito della donna in coma manca qualcosa
I familiari non ascoltano l’operatrice sanitaria ed entrano in stanza. In particolare è la figlia che accarezzando la madre morente scopre, toccandole la mano, che al dito mancano le fedi. Insospettita la donna chiede ai familiari, ma nessuno pare aver toccato quegli anelli misteriosamente spariti. Domanda ancora all’infermiera e all’operatrice sanitaria presenti, ma il giallo resta irrisolto. Il personale medico consiglia quindi alla donna di chiamare i carabinieri, i quali sul posto interrogano e perquisiscono coloro che si trovano nei paraggi, senza dimenticare gli armadietti e i cestini della spazzatura, controllati uno a uno. Ma niente, delle fedi nessuna traccia. Giulia Bassi poche ore dopo, alle 23.50 circa, decede.

Gli atti in Procura ma nessun indagato
I carabinieri hanno trasferito gli atti alla Procura, anche se per il momento non risulta esserci alcun indagato. Intanto l’ottantottenne è stata sepolta senza le due fedi. Attualmente invece non è prevista alcuna inchiesta interna all’ospedale di Rivoli. Il giallo rimane.